La questione a Buccino
Da parte dell’amministrazione comunale retta da Parisi c’è il “no” tassativo allo spostamento dell’opificio ancora oggi a Fratte, ma che oramai ha spento i suoi forni e tutte le macchine. Ieri mattina, un presidio sotto gli uffici del tribunale amministrativo da parte dei 120 operai e di alcune mogli che prima ancora hanno incontrato il vescovo Moretti che ha dato una speranza alle famiglie, mentre sopra si teneva la discussione con gli avvocati in aula. Una protesta significativa per far capire che gli operai attendono ancora risposte certe. Quelle certezze che adesso stanno pian piano crollando, in quanto a far da padrone ci sono i dubbi. Non è detto che delocalizzando, con i licenziamenti in atto, poi tutti vengano riassunti all’interno dell’azienda. Intanto oggi arriverà la sentenza sulla riapertura.