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Salerno. Bimbo ustionato mentre fa il bagnetto, Ruggi sotto inchiesta. "Ustione di secondo grado, su 20% corpo"

29 Maggio 2018 Author :  

Ustionato mentre fa il bagnetto nel reparto di neonatologia del “Ruggi”, trasferito al centro grandi ustionati del “Cardarelli” a Napoli. Questa è la disavventura accaduta ieri ad un piccolo, nato da pochi giorni, e accudito al nido dell’ospedale principale della provincia di Salerno. Immediato è scattato l’allarme e si è cercato subito di porre rimedio. A riportare la notizia è il quotidiano La Città. Le ustioni sul bimbo venuto da pochi ore alla luce non sarebbero gravi ma il dirigente del reparto ha ritenuto necessario il trasferimento in una struttura con una specializzazione elevala nella cura dei traumi connessi. L’ospedale si è subito mosso per assicurare il massimo dell’assistenza al bimbo, trasferendolo a Napoli in ambulanza proprio per garantire un'immediata cura delle scottature. Le condizioni dello sfortunato bimbo non sarebbero gravi e quindi si spera che possa tornare in poco tempo tra le braccia dei genitori. Appena avuta notizia, la direzione generale dell Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggì d'Aragona" ha disposto un'indagine interna per accertare le responsabilità di quanto accaduto.

Ustione di secondo grado

"Il piccolo -per la direzione del San Leonardo - ha riportato una ustione di secondo grado che copre il 20 % del corpo e interessa la parte alta degli arti inferiori e i glutei". Secondo la Direzione Strategica del nosocomio, "la responsabile di reparto ha chiamato per consulenza il chirurgo pediatrico che, valutate le manifestazioni cutanee, ha ritenuto preferibile il trasferimento precauzionale presso la Tin dell'ospedale Cardarelli di Napoli al fine di garantire al piccolo la migliore assistenza possibile. Questa mattina la direttrice della Tin ha riferito personalmente al Direttore Generale Giuseppe Longo che le condizioni del bambino sono stabili, e' in culla termica, respira autonomamente e si alimenta da solo". Intanto, in mattinata, a nome della Direzione Strategica e di tutta l'Azienda, "sono state presentate le scuse alla famiglia. Non si tratta di un atto formale ma di un atto sostanziale: sono eventi - dicono - che non dovrebbero mai capitare". "Purtroppo, invece, e' capitato un errore umano - ha spiegato il DG Giuseppe Longo - il che significa che ci sono delle vere e proprie responsabilita'. L'Azienda procedera' in tempi molto rapidi ad individuare gli eventuali responsabili ed attivare la commissione disciplinare".

Sindacato Fials provinciale

"Non ci sono parole davanti a un dramma di tali proporzioni, ma l'episodio del neonato ustionato dall'acqua del bagnetto troppo calda all'ospedale di Salerno merita una riflessione seria e priva di polemiche sterili". Così Mario Polichetti, dirigente della Fials provinciale, commenta il secondo incidente avvenuto, a distanza di poche settimane, all'interno del reparto di Neonatologia dell'ospedale "Ruggi d'Aragona". "Siamo certi che il manager Giuseppe Longo individuerà i responsabili di quanto accaduto e sin da ora mi dico disponibili a offrire tutta la mia esperienza in merito. E' giusto aprire un'inchiesta interna, come è avvenuto nel caso del bambino sparito qualche settimana fa, ed è altrettanto giusto che queste verifiche portino a conclusioni certe e non finiscano all'italiana. Va difeso il buon nome dell'ospedale di Salerno, soprattutto legato al reparto di neonatologia". Per Polichetti, infatti, non vanno dimenticate le eccellenze nel settore che hanno portato Salerno alla ribalta nazionale e non. "Vorrei che qualcuno che si ricordasse che sul fronte delle gravidanze difficili abbiamo la fortuna di poter contare su un luminare come il professore Raffaele Petta. Salerno e la sua azienda ospedaliera restano al top in questo ambito. Ecco perché dal manager mi auspico una presa di posizione serissima contro chi ha sbagliato. Come sindacato sono pronto a offrire il mio supporto ai genitori del neonato".

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