Controlli serrati dei carabinieri nel quartiere Lamia: in manette è finito un incensurato, trovato in possesso di dodici dosi, tra cocaina e crack, nascoste negli slip. Il giovane, 29 anni, paganese, è stato fermato in via Trieste dai militari della tenenza locale, impegnati in un servizio antidroga nella zona. Agli uomini del tenente Simone Cannatelli non è sfuggito l’atteggiamento sospetto dell’incensurato, che stava parlando nervosamente con un altro soggetto. Questo arresto prova ancora una volta che nel quartiere Lamia continua a circolare droga nonostante la retata dei carabinieri del mese scorso che consentì di sgominare l’organizzazione criminale facente capo a Salvatore Di Maio, alias «Tore ’o niro», ritenuto «contiguo» al clan Fezza-Petrosino D’Auria, e a Vincenzo Pepe, suo braccio destro. Nell'area compresa tra via Matteotti, vìa Astarita, via San Francesco e viale Trieste, regna il business della droga sembra trovare sempre terreno fertile, rinnovandosi nel tempo, con il coinvolgimento di nuove leve, reclutate spesso tra giovanissimi ed insospettabili.