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SARNO. Concorsi e assunzioni, il capitolo che imbarazza l'ex maggioranza: "Potevano essere posizioni fiduciarie"

09 Luglio 2026 Author :  

Non solo clan, parentele, urbanistica e affidamenti. Nella relazione che ha portato allo scioglimento del Comune di Sarno c'è un capitolo meno appariscente, ma politicamente pesantissimo: quello dedicato alle assunzioni di personale, agli interpelli e agli incarichi dirigenziali.

Perché, secondo gli ispettori ministeriali, il problema non sarebbe soltanto chi è stato assunto, ma soprattutto perché.

La domanda che attraversa la relazione è tanto semplice quanto delicata: quelle assunzioni rispondevano a reali esigenze organizzative dell'ente oppure seguivano logiche diverse?

La Commissione d'accesso mette nero su bianco un rilievo destinato a far discutere. Dall'analisi delle assunzioni effettuate tra il 2024 e il 2025 sarebbe infatti emerso "un quadro omogeneo di reclutamento del personale non pienamente coerente con i principi di imparzialità, trasparenza e parità di accesso", richiamando espressamente l'articolo 97 della Costituzione.

Ma il passaggio più pesante arriva subito dopo. Secondo la relazione, mancava un fabbisogno del personale adeguatamente documentato, mentre all'interno del Comune erano già presenti funzionari di ruolo operativi. Da questa valutazione la Commissione formula una delle affermazioni più significative dell'intero documento: "non sia da escludere che le stesse assunzioni siano state utilizzate come posizioni fiduciarie piuttosto che come reali strumenti tecnico-organizzativi".

Nel periodo oggetto degli accertamenti rientrano anche diverse procedure di reclutamento promosse dall'ente. Tra queste figura la presa d'atto delle candidature per le selezioni interne relative agli avvisi di interpello ai sensi dell'articolo 110 del TUEL e dell'articolo 19, comma 6, del Testo unico sul pubblico impiego (PAP n. 1475 del 4 giugno 2025), oltre alle procedure ASMEL per il reclutamento di vari profili amministrativi e di un funzionario tecnico a tempo pieno e indeterminato.

La relazione, tuttavia, non afferma che questi singoli interpelli o concorsi siano illegittimi, né individua specifiche procedure da annullare. Il tema del personale viene inserito in un contesto molto più ampio, che riguarda il modo in cui sarebbe stata gestita l'organizzazione dell'ente.

C'è poi un aspetto che colpisce leggendo attentamente il documento. Infatti, diversamente da altri capitoli della relazione — nei quali vengono ricostruiti rapporti di parentela, frequentazioni, affidamenti o singole vicende amministrative — nel capitolo dedicato alle assunzioni non compaiono nomi e cognomi degli assunti, né risultano ricostruite specifiche relazioni familiari o politiche dei vincitori delle procedure.

Gli ispettori, al riguardo, non svolgono un'analisi sulle singole persone reclutate, ma sul sistema nel suo complesso. Vengono esaminati la programmazione del fabbisogno, le modalità di reclutamento, gli incarichi conferiti ai sensi dell'articolo 110 del TUEL, gli interpelli e le procedure svolte nel biennio 2024-2025.

Ed è proprio da questa valutazione complessiva che la Commissione giunge ad un'altra affermazione significativa: secondo la relazione, le procedure di reclutamento "avrebbero tratto beneficio soggetti a vario titolo legati all'area politica di governo". Tuttavia, il documento non specifica chi siano questi soggetti, né chiarisce la natura dei rapporti richiamati, limitandosi a formulare una valutazione generale sull'esito delle procedure.

Né in questo capitolo risultano presenti omissis riferiti ai vincitori dei concorsi o agli assunti: semplicemente la relazione non entra nel dettaglio delle singole posizioni personali, concentrando invece l'attenzione sulle modalità con cui, secondo gli ispettori, sarebbe stata gestita l'intera politica del personale.

E infatti, nelle conclusioni del lavoro ispettivo, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica richiama espressamente, tra gli elementi posti a fondamento della proposta di scioglimento, le irregolarità riscontrate nelle assunzioni di personale tramite la piattaforma ASMEL e negli incarichi conferiti ai sensi dell'articolo 110 del TUEL.

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