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Centrodestra a Sarno, volano gli stracci: scontro social tra Agovino, Cocca e Martusciello

17 Agosto 2026 Author :  

Altro che stati maggiori e centrodestra unito: a Sarno, nel centrodestra, il confronto politico si sposta sui social e assume toni durissimi. A riaccendere la discussione è stata una dichiarazione di Giovanni Montoro pubblicata dal nostro giornale, dalla quale è partito un botta e risposta che ha riportato in superficie divisioni, vecchie ruggini e soprattutto una distanza politica che appare ancora profonda tra le diverse anime del centrodestra cittadino.

A intervenire per primo è stato Giuseppe Agovino, vice segretario provinciale di Forza Italia ed esponente del partito a Sarno, che ha affidato ai social una lunga presa di posizione, con riferimenti diretti alle precedenti vicende politiche e amministrative della città.

Le parole utilizzate da Agovino sono state particolarmente dure e non hanno lasciato spazio a interpretazioni. Riportiamo integralmente la sua dichiarazione, proprio per restituire il tenore del confronto:

"Abbiamo dato voce ai numeri e non alle chiacchiere. - scrive sui social Giuseppe Agovino vice segretario provinciale di Forza Italia ed esponente del circolo di Sarno -

Considerazioni ad alta voce.

Una delle cose che non sopporto sono i finti moralisti ed i professori.

Ma sei di lotta continua e pur di vincere hai fatto l'accordo con Fratelli D'Italia e vuoi dare lezioni agli altri?

Volevi incastrare nel tuo piano diabolico i voti di altri partiti, per poi governare con il cerchio magico che avevi già costruito ancor prima di governare.

Ti è andata male, ti brucia ... e continui a parlare.

Quando ti sei misurato hai fatto il sesto su sette.
Penso che puoi anche tacere!"

Un intervento che, inevitabilmente, ha provocato la reazione dell'altra parte del centrodestra. A replicare è stato Giovanni Cocca, ex candidato sindaco di Fratelli d'Italia, sostenuto anche da Noi Moderati, all’epoca con Maria Rosaria Aliberti, e da alcune liste civiche alle ultime elezioni amministrative, nelle quali è stato sconfitto da Francesco Squillante.

Cocca ha scelto anche lui i social per rispondere, con un intervento nel quale richiama le responsabilità politiche delle ultime stagioni amministrative e punta il dito contro chi, a suo giudizio, oggi prova a proporre nuovi percorsi senza fare i conti con quanto accaduto negli ultimi anni.

Anche in questo caso, considerata la durezza dei contenuti, riportiamo integralmente la dichiarazione:

"Purtroppo anche oggi che è il giorno dell’Assunzione della Madonna, assistiamo ad inutili e sterili proclami! - scrive Cocca attraverso il suo profilo social -

Fanno sorridere se non ridere le affermazioni di chi invoca “un nuovo percorso”, pur avendo la responsabilità del suo completo fallimento politico nelle ultime tre elezioni amministrative!

Coerenza, rispetto e soprattutto credibilità, sono valori che non appartengono per primogenitura, ma si conquistano sul campo con parole prima e azioni dopo!

Prima di parlare a vanvera, proponendo anche intese future, alcuni dovrebbero, restando in silenzio, recitare il “mea culpa” e fare un bel bagno di umiltà!

La responsabilità politica dello scioglimento del consiglio comunale per accertata infiltrazione camorristica, passa anche per coloro che, da dietro le quinte, hanno congiurato contro una coalizione a favore di un’altra!

In politica, come nella vita, si fanno scelte giuste e sbagliate.

Chi persevera, però, diabolicamente in quelle sbagliate, non potrà mai vedersi riconosciuti nè la stima e nè il rispetto mio in primis e del mio partito in secundis!

Similis cum similibus, soprattutto alle scorse dopate elezioni!

Siete al tramonto!"

Il commento di Martusciello: "Uno sconfitto"

Ma a rendere ancora più evidente la distanza tra le diverse componenti del centrodestra sarnese è arrivato un commento destinato a far discutere. Fulvio Martusciello, europarlamentare e segretario regionale di Forza Italia, è intervenuto direttamente sotto il post di Cocca con due sole parole:

"Uno sconfitto"

Una replica brevissima, ma politicamente pesante, soprattutto per il ruolo ricoperto da Martusciello all'interno di Forza Italia in Campania. Un commento che, letto nel contesto dello scontro in corso, sembra fotografare una distanza tutt'altro che marginale tra le posizioni delle diverse anime del centrodestra di Sarno.

Le divisioni alle ultime amministrative

Lo scontro attuale affonda le proprie radici nelle ultime elezioni amministrative. In quella tornata Fratelli d'Italia e Forza Italia si divisero proprio sul nome del candidato sindaco.

Fratelli d'Italia, Noi Moderati e alcune liste civiche sostennero Giovanni Cocca, con Maria Rosaria Aliberti nel percorso a suo sostegno, mentre Forza Italia scelse una strada differente, appoggiando Francesco Squillante, poi risultato vincitore della competizione elettorale. Una scelta maturata senza la presentazione del simbolo di Forza Italia e attraverso l'indicazione del partito di sostenere Squillante, con l'inserimento di alcuni esponenti nelle liste a suo sostegno.

Quella scelta, tuttavia, non si è trasformata in un rapporto politico duraturo.

Dopo circa un anno è infatti arrivata la rottura con l'amministrazione Squillante e l'uscita dalla maggioranza degli esponenti riconducibili a Forza Italia, tra cui Veronica De Filippo. Aliberti, invece, ora in Forza Italia proveniva da un percorso politico differente ed era stata candidata alle ultime amministrative proprio a sostegno di Giovanni Cocca, rimanendo successivamente all'opposizione dell'amministrazione Squillante.
Proprio da quella frattura si è quindi formato il gruppo consiliare di Forza Italia all'opposizione di Squillante, ricomponendo, almeno sul piano consiliare, una presenza politica che si era presentata divisa alle elezioni.

Un centrodestra ancora lontano dall'unità

È proprio questo il punto politico che emerge dal nuovo scontro. A Sarno il centrodestra sembra ancora alle prese con le conseguenze delle scelte compiute nelle ultime elezioni amministrative.

Da una parte c'è chi parla della necessità di aprire una nuova fase e di costruire percorsi alternativi per il futuro. Dall'altra, chi ritiene che prima di parlare di nuove alleanze sia necessario fare i conti con le responsabilità politiche del passato.

E il confronto, almeno per ora, non sembra svolgersi nelle stanze delle trattative o nei tavoli dei partiti, ma soprattutto sui social, attraverso dichiarazioni sempre più dirette e personali.

Il botta e risposta tra Agovino e Cocca, seguito dall'intervento di Martusciello, restituisce dunque l'immagine di un centrodestra sarnese ancora profondamente diviso. Una distanza che non riguarda soltanto le strategie per il futuro, ma anche la lettura di quanto accaduto negli ultimi anni.

Le parole utilizzate dai protagonisti raccontano meglio di qualsiasi comunicato quanto sia difficile, oggi, parlare di una coalizione realmente ricomposta.

E se l'obiettivo dichiarato dalle diverse componenti sarà quello di costruire una proposta politica alternativa per Sarno, prima ancora dei programmi e dei nomi bisognerà capire se sarà possibile ricucire le fratture.

Perché, dopo questo botta e risposta, la partita nel centrodestra sarnese appare tutt'altro che chiusa.