MERCATO SAN SEVERINO. La mensa non parte e scatta la protesta da parte delle mamme degli alunni delle scuole elementari e medie di Mercato S. Severino. I genitori scendono in campo per esprimere il loro malcontento sul servizio di mensa scolastica e per evidenziare i disagi del servizio di trasporto scolastico, definito del tutto inadeguato rispetto alle esigenze dei ragazzi. Nel mirino dei genitori è finito l’ente, attualmente commissariato dopo le dimissioni dell’ex sindaco, Giovanni Romano, presentate lo scorso mese di giugno. La delibera numero 3 del 26 ottobre scorso, emessa dal commissario ad acta, Valentino Antonetti, recita infatti testualmente: «È previsto un risparmio di spesa per il servizio mensa scolastica fino al 31 dicembre 2016 e un incremento di entrata sugli anni successivi pari a una copertura di costi fino all’80%». Tradotto in altri termini sono previsti aumenti che andranno ad incidere e non poco sui redditi familiari. A quanto pare, il bando per l’individuazione della ditta che dovrà espletare il servizio di mensa scolastica sembra si sia da poco concluso. Al momento molte scuole del secondo circolo didattico, si sarebbero affidate al servizio di mensa messo a disposizione da una ditta che effettua il catering con un costo che si aggira attorno ai 50 euro mensili per ricevere i pasti. Il servizio ufficiale della mensa scolastica dovrebbe partire tra circa 15 giorni.


