Cava de’ Tirreni. Presentato il progetto “Vita indipendente”
Inclusione e partecipazione attiva nella società, questo l’obiettivo del progetto sperimentale denominato “Vita indipendente” promosso dal Piano di Zona Ambito S2 Cava – Costiera Amalfitana e presentato questa mattina in conferenza stampa presso il comune metelliano, alla presenza del Sindaco, Enzo Servalli, dell’Assessore alle politiche sociali, Autilia Avagliano, insieme ai dipendenti del settore servizi sociali, compreso il dirigente dell’Ufficio di Piano, Assunta Medolla. I progetti intendono supportare, attraverso incentivi di natura economica, le persone adulte con disabilità che vogliono assumere un assistente personale o accedere a una borsa lavoro. Particolarmente impegnativo è stato il lavoro svolto dal settore sociale che ha approfittato del finanziamento relativo al progetto, per il quale la Regione ha accolto le proposte pervenute, trasmettendo al Ministero 5 candidature relative a progetti ritenuti meritevoli. Su tutti i Piani di Zona campani, 3 sono stati quelli selezionati. Per la prima annualità finanziata si tratta di cinque borse lavoro, il doppio per la seconda annualità e se sarà approvata la candidatura, già presentata, per la terza ve ne saranno dieci. “Sarà nostra cura seguire i ragazzi che partono con questa progettualità, standogli vicino, passo-passo con la gestione del tutoraggio relativo all’inserimento dei soggetti con disabilità nella realtà lavorativa concreta, che si discosta dalla terapia occupazionale: limitata, abbastanza “protetta” e senza sbocchi perché effettuata in centri riabilitativi. Questo è un progetto sfidante dove noi potremmo uscirne anche perdenti. Pertanto ci deve essere una particolare sensibilità nel curare questo progetto, accompagnando i fruitori stessi e formando i tutor nelle aziende, al fine di creare una concreta inclusione, oltre al tipo di assistenzialismo al quale siamo stati da sempre abituati. Cercare, quindi, di rendere chiare le potenzialità insite nei soggetti diversamente abili al servizio della società stessa”, queste le parole dell’Assessore Avagliano, che ha aggiunto: “Stiamo facendo una cosa difficile, ovvero abbattere le barriere mentali. Si tratta di un lavoro quotidiano che deve essere svolto con passione e competenza per affrontare il problema dell’inclusione sociale capendo cosa sia la diversità”. Soddisfazione anche nelle parole del Sindaco Servalli: “Questo progetto mi vede particolarmente coinvolto sotto il profilo istituzionale e personale. Si tocca un argomento che coinvolge la vita delle persone e per questo voglio rivolgere il mio plauso all’assessore alle Politiche Sociali Autilia Avagliano, alla dott.ssa Assunta Medolla coordinatore del Piano di Zona ed a tutti i suoi collaboratori. Si tratta di una continuità di impostazione che assume un particolare significato di carattere culturale”.

