In allegato le foto del largo, in cui è evidenziato il posto esatto in cui il piccolo, terrorizzato, era stato messo ed è stato poi recuperato poco dopo dalla stessa cittadina che, munita di trasportino, è riuscita a prenderlo ed al momento si sta occupando di lui.
La vicenda è tanto surreale quanto allarmante: premesso che il problema di fondo a Salerno è la mancanza di un gattile, una struttura che faccia almeno da ricovero temporaneo per i gatti non di colonia che, in strada, corrono seri pericoli, la cosa più grave è riscontrabile nell'azione della Polizia Municipale, che ha autorizzato queste persone a lasciare un gatto piccolissimo in un posto in cui assolutamente non ci sono ciotole né di cibo né di acqua, in quanto non è presente alcuna colonia felina. Se una cittadina coscienziosa non l'avesse visto per caso e non si fosse data da fare, nel giro di qualche ora il gattino sarebbe uscito dall'angolo in cui si era rintanato e finito sicuramente sotto un'auto.
Non è certo questo il comportamento che ci si aspetta dalle forze dell'ordine, nonostante le gravi lacune della nostra città. Non si può "salvare" un animale, addirittura un cucciolo, e poi lasciarlo morire dove non lo vediamo. Rischiando anche di causare incidenti automobilistici nel momento in cui avesse provato a spostarsi. Non solo non è stata contattata alcuna associazione animalista, i cui volontari pure si ritrovano pieni di emergenze, almeno per confrontarsi su una soluzione più sicura, ma non hanno saputo nemmeno indicare a questi ragazzi un posto in cui, perlomeno, fosse già presente una colonia felina, come per esempio i giardini di Forte La Carnale proprio adiacenti largo Ambrosoli. Autorizzarli a lasciarlo lì, e sono le foto a parlare, equivaleva ad una condanna a morte. Che si è evitata sempre grazie al buon cuore ed al buonsenso di privati cittadini.
Nel denunciare questo episodio cogliamo l'occasione per invitare tutti coloro che si occupano di gatti liberi a sterilizzarli, anche gratuitamente presso le proprie ASL, sottolineando quanto importante sia la collaborazione dei cittadini che sfamano i gatti del proprio quartiere per ridurre le nascite e la piaga del randagismo anche felino.

