Con questa sentenza "si è dato valore al lavoro svolto da una giornalista italiana che ha rappresentato l'Italia all'estero portando avanti il diritto all'informazione per il suo Paese". Così l'avvocato Paola Tullier, legale di parte civile per la famiglia Cutuli, ha commentando la decisione della Corte d'assise di Roma che ha condannato due afghani per la morte della giornalista del Corriere della Sera. "Registriamo molto positivamente la sentenza - ha aggiunto - anche per l'importante lavoro svolto dalla Digos, dai Servizi segreti afghani, dall'Ambasciata italiana a Kabul e dalla procura di Roma".