Con un manifesto ufficiale firmato dai residenti e supportato dall'associazione Human Rights Support, la cittadinanza ha formalizzato una dura richiesta di intervento indirizzata alle istituzioni, alla magistratura e alle autorità competenti.
L'emergenza sanitaria e ambientale
La situazione ha ormai superato i livelli di guardia. I continui incendi non stanno solo devastando il patrimonio naturale locale, ma stanno alimentando un clima di costante insicurezza. Respirare fumo tossico è diventata una triste e inaccettabile quotidianità che mette a serio rischio le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare anziani e bambini. I cittadini denunciano con forza l'impossibilità di assistere ancora impotenti alla distruzione del proprio futuro e dei propri diritti fondamentali, a partire da quello alla salute.
I punti del manifesto
Il documento programmatico della protesta si articola in sei precise richieste di trasparenza e azione immediata:Indagini e responsabilità: L'avvio immediato di inchieste approfondite per individuare i responsabili dei roghi dolosi.
Strumenti investigativi: L'utilizzo di ogni mezzo necessario per fare luce sulla frequenza anomala degli episodi.
Prevenzione: Il potenziamento dei controlli e del pattugliamento del territorio.Monitoraggio dell'aria: Rilevazioni costanti e pubblicazione periodica dei dati ambientali.
Trasparenza: Massima chiarezza sulle misure di tutela adottate per la popolazione.Piano straordinario: Un intervento mirato di tutela sanitaria e ambientale a lungo termine.
L'appuntamento in piazza
Per dare forza a queste richieste e dimostrare la compattezza della comunità, è stata indetta una grande manifestazione pubblica. L'appuntamento è fissato per sabato 18 luglio, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, in località Foce (nei pressi del Parco 5 Sensi).
L'invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza, ma punta a coinvolgere in modo trasversale associazioni, comitati locali, organizzazioni e partiti politici. "Difendere Sarno significa difendere il futuro dei nostri figli. Sarno merita sicurezza, rispetto e verità", concludono i promotori, decisi a non fermarsi fino a quando non sarà ristabilita la piena normalità.

