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Scafati: Pip tra bufale e soluzioni
SCAFATI , PIP TRA BUFALE E PROBABILE RIPARTENZA.
Scafati in Movimento (M5S) sul PIP di via Sant'Antonio Abate : tramonta definitivamente l'ipotesi finanziamento regionale tanto annunciato dal consigliere Casciello da due anni . Il Pip (piano di insediamento produttivo ) è una problematica ventennale, la cui inuattuazione è da imputare a tutte le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi venti anni . Lo scopo principale del m5s è portare i cittadini nelle istituzioni attraverso i loro portavoce affinché il cittadino entri in quelle stanze e attinga quelle informazioni o entri in discorsi che fino a qualche tempo fa erano demandati solo ai politici eletti e mai ai loro elettori . Su questa ideologia ci siamo mossi e ci siamo recati in regione per appurare la realtà dei gravi problemi che affliggono la città di Scafati : pip , Sarno , ospedale . In pochi giorni abbiamo approfondito la questione pip e abbiamo appreso che lo sbandierato finanziamento da 24 milioni di euro dell'amministrazione Aliberti e in particolare del consigliere Casciello erano solo chiacchiere da bar che si aggiungevano all'altro ventennio di chiacchiere da bar della politica di destra e sinistra. Apprendemmo in un colloquio con il nostro consigliere Luigi Cirillo informatosi presso i dirigenti preposti che non vi era nessun finanziamento da 24 milioni di euro in itinere a breve come annunciato in campagna elettorale dal consigliere Casciello ("lunedì probabilmente la firma" diceva) . La settimana scorsa i dirigenti regionali ci preannunciavano che al massimo sarebbe stata inviata al nostro Comune una nota , più doverosa che altro , che riguardava tutti i comuni che avevano progetti di sviluppo produttivo di importo superiore a 5 milioni di euro per la possibilità di una proroga , nota che sarebbe servita ben poco al Comune di Scafati perché sarebbe stato impossibile espletare una qualsiasi gara e iniziare i lavori entro il 31 dicembre del 2015 . La novità delle ultime ore è che il consigliere regionale Luigi Cirillo (m5s) ricontattando i dirigenti che si dissero disponibili a far sapere quando sarebbe partita questa nota , ieri hanno fatto presente al nostro consigliere che le note per i comuni sono partite , ma in questo elenco non figura il Comune di Scafati: quindi tramonta definitivamente la strada è la speranza a cui, fino a pochi giorni, si era ancora continuato ad aggrappare il consigliere Casciello che addirittura ci additava, per il solo fatto di aver portato alla luce le sue " bugie , di essere violenti e che i bugiardi eravamo noi ! Alle sue illazioni rispondiamo ancora una volta con i fatti . Aspetto non meno importante é che questa notizia non è che ci faccia piacere perche auguriamo al più presto una rapida soluzione sia per il bene degli investitori sia per gli agricoltori , vittime di un sistema scellerato di gestire la cosa pubblica , ma certo dobbiamo sottolineare che l'annuncio del finanziamento da 24 milioni di euro era una bufala .
Quindi cala il sipario su un progetto che avrebbe visto una gestione in house del pip di scafati , ora speriamo si riapra uno spiraglio che veda il nuovo corso di Agroinvest a guida de Luca attivarsi immediatamente affinché si occupi del piano di insediamento produttivo di Scafati in modo fattivo e risolutivo . Ognuno si prenda le proprie responsabilità e non si scarichi furbescamente il tutto sulla futura gestione pip di Agroinvest. Resta il fatto che quella dei 24 milioni di euro era una bufala bella e buona .
IN SETTIMANA LA PROBABILE RISOLUZIONE DEL PROBLEMA PIP
A questo punto fallito il tentativo del Comune di Scafati di gestire "in house" il piano di insediamento produttivo per imprese e proprietari terrieri non resta che riaffidarsi ad Agroinvest . Alla luce degli sviluppi che si terranno la settimana prossima, l'Agroinvest potrebbe riprendere in mano la situazione e ripercorrere probabilmente la strada intrapresa , senza successo , dal Comune di Scafati, cioè quella dei finanziamenti europei. Ma a questo punto sarebbe d'obbligo l'uscita di scena dei soci privati dalla partecipata dell'agronocerino sarnese. Infatti il Comune di Scafati tra gli impedimenti al finanziamento europeo trovò una nota della regione in cui di chiariva che ai finanziamenti europei per gli insediamenti produttivi come quelli di Scafati non potevano accedere società con soci privati ,come Agroinvest, quindi il Comune corse ai ripari richiedendo il finanziamento per un settore comunale creato ad hoc : Gestione PIP guidato dall'Ing Michele Russo . Probabilmente sará questo il motivo per cui , secondo indiscrezioni ,la prossima settimana dovrebbe essere preso un provvedimento verso un'uscita dei soci privati per avere una nuova Agroinvest a partecipazione completamente pubblica . Martedi prossimo dovrebbe tenersi una riunione operativa in questo verso.
Gennaro Avagnano


