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Cava, tra lavori e nomine: bufera scuole
CAVA. Lavori per la palestra della scuola media “Balzico” ancora fermi al palo a pochi dall’inizio dell’anno scolastico. Il problema è la copertura del tetto della palestra. Poi ci sono gli infissi vecchi, la pitturazione approssimativa. InSecondo l'opposizione il discorso edilizia scolastica cavese è molto serio, c’è bisogno di un monitoraggio costante. Intanto è appesa a un filo la situazione dirigenziale di gran parte degli istituti scolastici del territorio che si ritrovano, a pochi giorni dall’inizio delle attività didattiche con il rientro degli alunni dalle vacanze estive, senza un preside regolare. L’iter per le nomine ufficiali non si concluderà prima del prossimo mese di novembre e intanto si dovrà tamponare con un direttore temporaneo che, con tutta probabilità, dovrà gestire più istituti contemporaneamente. Si profilano quindi all’orizzonte disagi non solo nell’organizzazione dei piani didattici ma soprattutto nella vita quotidiana di ciascun istituto con una programmazione da portare avanti e scadenze da rispettare. Nell’occhio del ciclone la maggior parte dei plessi scolastici di Cava de’ Tirreni, tre circoli didattici su quattro, dei quali fanno parte – tra gli altri – le materne di Santa Maria del Rovo, la “Don Bosco”, la “Mamma Lucia”, l’istituto comprensivo “Carducci-Trezza” di San Lorenzo e tutte quelle scuole primarie e dell’infanzia che si collocano nella parte nord-orientale della città (San Nicola, Pregiato, “Simonetta Lamberti”, San Pietro, Annunziata e Dupino). Un totale di quasi 3000 alunni divisi per i vari circoli che, a partire da settembre, saranno sotto la responsabilità di quattro reggenti.

