Cardito. Cisl FP, prosegue la protesta degli ex LSU
"Continua la marcia di protesta della Cisl FP Napoli che dopo un sit-in nel piazzale antistante la Prefettura di Napoli, tre presidi presso la sede comunale e numerose istanze propositive prodotte, vede ancora l'Amministrazione Comunale di Cardito incurante delle problematiche lavorative, economiche e sociali, che stanno angosciando le 67 famiglie degli ex LSU stabilizzati a 12 ore settimanali (percependo poco piu' di 400 euro mensili)". E' quanto si afferma in un comunicato della Cisl Funzione Pubblica di Napoli. "Tale atteggiamento, oltre che impoverire ed esasperare bilanci familiari ridotti ben al di sotto della soglia di sussistenza, in pieno contrasto con i principi della Carta costituzionale che prevede un degno compenso salariale, nega - afferma il sindacato - anche ai cittadini la possibilita' di avere un servizio pubblico senza il ricorso a spese extra, dovute ad inspiegabili esternalizzazioni. Infatti, prima della stabilizzazione il servizio ecologia produceva risultati straordinari che facevano annoverare il comune di Cardito tra quelli 'virtuosi' della Campania. Ad oggi, invece abbiamo un servizio nel caos piu' totale con strade sporche e con tariffe Tari sempre piu' in aumento. Tutto questo e' intollerabile - afferma Luigi D'Emilio, segretario generale della Cisl Fp Napoli - Il silenzio assordante di un'Amministrazione miope che non tiene conto delle necessita' dei cittadini e dei lavoratori deve essere assolutamente combattuto e condannato; provvederemo a denunciare quanto sta accadendo alle autorita' competenti per ogni diritto violato - continua il leader della fp napoletana - in questi mesi abbiano invano provato a far comprendere ai tecnici e al sindaco del Comune di Cardito che erano (e sono) possibili soluzioni condivise". Nella nota si annuncia che "la Cisl FP proseguira' nell'azione di protesta anche nelle giornate del 25 e del 26 gennaio con due presidi che si terranno in concomitanza con il Consiglio comunale".


