Sono venti gli alloggi sgomberati dagli edifici vicino alla voragine di via del Cassano, a Napoli, interessati dalla diffida emanata dalla Protezione Civile.
Lo rende noto il Comune, aggiungendo che i nuclei residenti hanno già individuato autonomamente sistemazioni alternative, mentre proseguono gli interventi avviati già da questa mattina dalle squadre di ABC Napoli, l'azienda speciale che gestisce le risorse idriche.
Nel corso della giornata è stato messo in sicurezza lo scavo, attivato un bypass fognario provvisorio e riattivata la fornitura di acqua.
Appena cesserà l'allerta meteo sarà ripristinata la fognatura superficiale in via definitiva. Per il rientro dei residenti nelle abitazioni si dovrà attendere la successiva verifica dell'assenza di danni.
Voragine a Secondigliano, Nappi (Lega): mettere in campo immediate misure a sostegno di abitanti e commercianti
“Al di là delle eventuali responsabilità da individuare per quanto accaduto in un’area finita ancora una volta sotto i riflettori a causa del persistente dissesto idrogeologico, è necessario adesso tutelare e sostenere le famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni, e le attività commerciali che da ieri sono impossibilitate a lavorare. Per questo bisogna attivarsi con tutte le misure necessarie per la messa in sicurezza in tempi rapidi e definitiva, della zona in cui si è aperta la voragine. E soprattutto agire sia a livello comunale che regionale, con una serie di interventi efficaci di mappatura e di prevenzione per scongiurare il pericolo di altri crolli. Non è più accettabile che ogniqualvolta Napoli è interessata da condizioni meteo avverse, non solo si facciano i conti con pesanti danni strutturali ma si rischi la tragedia”. Lo dichiara Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania e coordinatore della Città Metropolitana di Napoli.


