Quattro studenti sono finiti in ospedale dopo aver accusato malori improvvisi in seguito al consumo di acqua minerale in bottiglia, regolarmente sigillata e acquistata all’interno di un istituto superiore di Casamicciola Terme.
I ragazzi sono stati accompagnati al presidio ospedaliero “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno per gli accertamenti del caso. Tre di loro sono stati ricoverati nel reparto di Osservazione Breve Intensiva, dove sono rimasti sotto controllo medico per 24 ore, come previsto dai protocolli in caso di sospetta intossicazione. Una quarta studentessa, che avrebbe solo assaggiato l’acqua senza ingerirne una quantità significativa, è stata trattenuta in via precauzionale.
Le condizioni di salute di tutti i giovani risultano stabili e non destano particolari preoccupazioni.
Sull’episodio è stata avviata un’indagine da parte dei carabinieri della stazione di Casamicciola Terme, che hanno sequestrato le bottiglie ancora in possesso degli studenti e ascoltato i genitori per ricostruire tempi e modalità di acquisto e consumo del prodotto.
Parallelamente si è attivato il Centro di Prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord, impegnato a risalire al numero di lotto dell’acqua minerale per valutare eventuali misure cautelative sul commercio dell’intera partita. Il materiale resta al momento sotto sequestro e sarà sottoposto ad analisi di laboratorio.
Sono in corso accertamenti tossicologici per chiarire le cause dei malori e stabilire se si tratti di un episodio isolato o di un problema più ampio legato al prodotto.


