Svolta decisiva per la mobilità dell'area nord di Napoli.
È stato firmato questo pomeriggio, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, il contratto per la realizzazione del Lotto 2 della Linea 10 della metropolitana, l'infrastruttura strategica destinata a collegare il cuore del capoluogo campano con la stazione dell'Alta Velocità di Afragola. L'intesa, che riguarda la componente tecnologica e i convogli, è stata siglata dal presidente dell'Ente Autonomo Volturno (Eav), Umberto De Gregorio, e da Julián Barrutia Olasolo per il Raggruppamento temporaneo di imprese composto da Caf, Leonardo, Aet, Mer Mec Ste e Francesco Ventura Costruzioni.
L'importo del contratto ammonta a circa 238 milioni di euro, cifra che, con le opzioni per le future estensioni fino a 21 treni, è destinata a superare i 630 milioni. L'investimento complessivo per l'intera Linea 10, considerando tutti i lotti e le gare connesse, oltrepassa i 3 miliardi di euro. "Stiamo puntando molto su quest'opera, la prima metropolitana a guida automatica esterna al perimetro cittadino", ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi, sottolineando come il collegamento permetterà di raggiungere l'Alta Velocità Napoli-Bari direttamente in metro. "Prevediamo l'apertura dei cantieri nel giro di un anno e mezzo", ha aggiunto il primo cittadino.
Il Lotto 2 si affianca al Lotto 1, relativo alle opere civili (gallerie e stazioni) già affidato a marzo al consorzio Partenope 10 guidato da Webuild. Nello specifico, il nuovo accordo prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione dell'infrastruttura tecnologica per la fase 1A, che copre il tratto Napoli Di Vittorio - Casoria Centro - Afragola Centro per circa 6,5 chilometri. Il pacchetto include armamento, segnalamento, sistemi di sicurezza e bigliettazione, oltre alla fornitura di 7 treni driverless e alla loro manutenzione per cinque anni.
"Questi risultati si ottengono quando c'è sinergia istituzionale tra Regione, Comune e Governo. Può esserci un intervento visionario che darà una risposta ai cittadini dell'area nord di Napoli che sono in questo momento il vero tallone d'achille del trasporto pubblico in Campania, perché se aggiungiamo il casertano arriviamo ad un milione e mezzo di abitanti", ha commentato il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo. L'assessore comunale Edoardo Cosenza ha invece evidenziato l'eccellenza delle imprese coinvolte: "Ha partecipato il meglio dell'industria italiana e internazionale, un segnale che tutti credono in questo progetto. Di fatto è già partito tutto manca ancora una parte del finanziamento perchè l'importo complessivo è vicino ai tre miliardi, noi abbiamo bandito un miliardo e due. Siamo totalmente in linea con un percorso di spesa pluriennale".
Secondo il cronoprogramma, sono previsti 7 mesi per la progettazione e 2 anni per gli impianti, con un tempo totale di circa 7 anni per la realizzazione compreso la progettazione. Una volta a regime, la Linea 10 servirà un bacino di oltre 650.000 residenti, garantendo interscambi con le Linee 1 e 2 e la rete regionale, contribuendo drasticamente alla riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti.
Manfredi: 'Linea 1 a Capodichino per la Coppa America, vogliamo farcela'
"L'obiettivo è arrivare all'aeroporto di Capodichino in tempo per la Coppa America. Siamo al limite, ma stiamo facendo di tutto". Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, facendo Il punto sull'avanzamento dei cantieri della Linea 1 della metropolitana. Secondo il cronoprogramma del Comune, i lavori per il collegamento con lo scalo aeroportuale dovrebbero concludersi nella primavera del 2027. "La stazione è finita - ha spiegato il sindaco - ora si sta procedendo con l'armamento e il segnalamento in galleria".
L'amministrazione punta a un collegamento diretto, evitando il sistema a navetta: l'idea è di arrivare a Capodichino in treno senza cambi a Tribunale, nonostante il temporaneo "salto" della stazione di Poggioreale, i cui lavori sono più indietro con apertura prevista per il 2028. Per quanto riguarda la stazione Tribunale, il traguardo è imminente: "La struttura è ultimata - ha confermato Manfredi - sono in corso i collaudi e alcuni miglioramenti al sistema di ricambio d'aria chiesti da Ansfisa. Attendiamo l'autorizzazione all'apertura in breve tempo".
Parallelamente, prosegue il piano di manutenzione straordinaria sulla tratta storica. "Entro l'estate completeremo il cambio dei binari e l'aggiornamento del segnalamento, partendo dalla zona del Vomero", ha assicurato il primo cittadino. Novità importanti arrivano anche sul fronte della Linea 6 e dei tram, illustrate dall'assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza. "Oggi sono stati consegnati i lavori per il deposito officina di via Campegna, una tappa fondamentale per la Linea 6 - ha annunciato l'assessore -. A fine maggio visioneremo il primo nuovo treno, che contiamo di mettere sui binari tra ottobre e novembre".
Accelerazione decisa anche per il trasporto di superficie. "Sono già cinque i nuovi tram arrivati dalla Turchia, mentre sono partiti oggi gli interventi in via Cristoforo Colombo per l'installazione di sistemi di segnalamento avanzati. I tram avranno gli stessi standard di sicurezza di una metropolitana", ha concluso Cosenza, confermando che il piano trasporti della città procede secondo i programmi stabiliti.


