Suicida calciatore Viscido ex Avellino, Cavese e Battipaglia, aveva 31anni
Il calcio campano è scosso dalla notizia del suicidio di Filippo Viscido, calciatore 31enne che ieri si è tolto la vita nella sua abitazione a Battipaglia, sua città natale. Lascia la moglie e due figli. Nel corso della sua carriera Viscido ha militato nell'Avellino in Serie C e, nelle categorie dilettantistiche, nelle fila, tra le altre, del Campobasso, della Cavese, della Battipagliese e dell'Afragolese. L'ultima squadra nella quale ha giocato, prima dello stop dovuto alla pandemia, è stata la Salernum Baronissi. Attualmente era svincolato, in attesa di un nuovo contratto. Il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese, ha pubblicato un post su Facebook nel quale ha ricordato Viscido come "persona educata, buona e profondamente legata alla propria città" e trasmettendo "alla famiglia le più sentite condoglianze da parte dell'amministrazione e della città tutta". Non si contano i messaggi di cordoglio dei tifosi e delle società nelle quali ha militato, a partire dall'Avellino che ha ricordato le sue 40 presente e i 2 gol in maglia verde, ma anche della Cavese e dell'Afragolese, club di Afragola dal quale è partita un'iniziativa di raccolta fondi per fornire sostegno economico alla famiglia "distrutta dal dolore di questa terrificante tragedia".


