Scafati in movimento tra proposte e denunce. Gli attivisti ieri hanno rilevato la questione rifiuti in zona liceo: "In questi giorni abbiamo fatto un sopralluogo presso le zona del Liceo di Scafati "Renato Caccioppoli" ed abbiamo rilevato una realtà alquanto sconcertante. Ammassi di rifiuti e sporcizia di ogni genere giacciono lungo la strada di fronte al Liceo. Non solo,abbiamo scoperto quantità esponenziali di pane che è stato scaricato abusivamente e del tutto indisturbatamente visto che le telecamere non sono nemmeno in funzione e pertanto è diventata una vera discarica illegale a cielo aperto . Uno spreco davvero ignobile in quanto il pane è visibilmente di qualità e potrebbe servire a sfamare decine e decine di bisognosi scafatesi. Chiediamo maggiori controlli della zona che comprende l'area liceale e in primis la riattivazione dei sistemi di videosorveglianza. Questo sia per fronteggiare gli scarichi abusivi sia per combattere la dissipazione di importanti risorse alimentari per incanalarle in circuiti di sussidio e di sviluppo per il territorio" dichiara Aniello Danilo Memoli. Poi la proposta: "A tal fine vorremmo ricordare una nostra proposta per far fronte proprio a questa mole di sprechi alimentari che potrebbero essere riutilizzati per le famiglie in difficoltà ma anche cassintegrati, disoccupati , disabili e anziani da affiancare ai pacchi alimentari. Si tratta dei cosiddetti Social Market (mercati sociali) ovvero dei negozi in cui si possono comperare a prezzi calmierati prodotti donati da aziende e privati attraverso raccolte alimentari di prodotti in genere a lunga scadenza e ancora in buone condizioni. E si potrebbe utilizzare l'edificio recentemente confiscato alla camorra in via Pasquale vitiello come struttura adibita per la raccolta di questi alimenti. In questo modo si darebbe anche un forte segnale di riutilizzo sociale di un bene confiscato alla camorra" dichiarano gli attivisti Ivan Piedepalumbo e Roberto Aiello.


