Compensi ai consiglieri comunali, Roberto Barchiesi il più "solidale": restituisce più di tutti, nel frattempo la Giunta Comunale, Sindaco compreso, incassano circa 60mila euro. Lo scorso 7 settembre, con la determina dirigenziale 312, è stata disposta la liquidazione dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali riguardante il secondo trimestre 2016. Le presenze e i compensi riguardano la partecipazione ai lavori dei Consigli Comunali e delle Commissioni Consiliari, ogni gettone di presenza ha un costo per l'ente di euro 34,15. Il costo totale per questo trimestre è di circa 12mila euro. Dal 1 aprile al 30 giugno 2016 gli eletti più presenti e che percepiranno un maggior compenso sono i consiglieri Michele Raviotta, Roberto Barchiesi, Michelangelo Ambrunzo, Diego Del Regno, Pasquale De Quattro e Teresa Formisano. Questi 6 consiglieri porteranno a casa circa 1000 euro ciascuno. Un dato da sottolineare e da rimarcare è che la maggior presenza non si traduce solo in un mero maggior guadagno, ma anche in una maggiore partecipazione alla vita pubblica, un maggiore impegno nella risoluzione delle problematiche della città, un confronto maggiore tra i diversi indirizzi politici, oltre ad un maggior tempo tolto agli affetti e alle rispettive professioni, per il servizio della città. Se da un lato ci sono i recordman delle presenze, dall'altro esistono anche gli "assent-man", cioè, chi per un motivo chi per un altro, sono tra i più assenti e che percepiranno giustamente meno per la minor partecipazione alla vita pubblica . Tra i più assenti durante le commissioni e i consigli del secondo trimestre 2016 compaiono i nomi dei consiglieri Vitiello Francesco, con sole 4 presenze, a seguire Mimmo Casciello, Cristoforo Salvati e Angelo Matrone che chiudono la classifica con sole 3 presenze. I consiglieri "assent-man" Salvati e Matrone porteranno a casa una somma di circa 100 euro, discorso a parte per l'altro "assent-man" di questo trimestre, il consigliere Casciello, che dal marzo 2014, ad onor del vero, non percepisce alcun compenso per scelta personale, e che dunque devolve alle casse dell'ente la somma di 100 euro a lui spettante, per il periodo che va da aprile a giugno. Nella lista dei 24 consiglieri comunali ci sono altri 4 consiglieri che da maggio di quest'anno hanno deciso di restituire il 50% del loro compenso, sono i consiglieri Roberto Barchiesi, Stefano Cirillo, Bruno Pagano e Daniela Ugliano . La somma devoluta dai 4 andrà in un fondo di solidarietà a sostegno dei meno abbienti per il pagamento della tassa sui rifiuti . In questo secondo trimestre, tra rimborsi, presenze e devoluzione di una parte dei compensi, spicca un nome su tutti ed è quello del consigliere Roberto Barchiesi, che devolve al fondo di solidarietà Tari la metà del compenso spettante, circa 500 euro. Lo seguono i consiglieri Bruno Pagano che devolve circa 300 euro, Daniela Ugliano che lascia al fondo Tari circa 200 euro, Stefano Cirillo che rinuncia a poco più di 130 euro e il già citato Mimmo Casciello con i suoi 100 euro. Dunque il consigliere Barchiesi riesce in questo trimestre ad essere tra i più partecipativi ed impegnati nella vita pubblica e anche il più solidale tra i 24 consiglieri comunali. Proprio in questi giorni sarebbero stati liquidati altri compensi a chi fa parte della gestione della macchina comunale: sono quelli spettanti alla Giunta Comunale, sindaco compreso e il presidente del consiglio. Si parla di ben altre cifre, le mensilità arretrate rimborsate sembra siano state 5 e la cifra si aggirerebbe attorno ai 60 mila euro che si divideranno il sindaco Aliberti, il vice sindaco Giancarlo Fele, gli assessori Raffaele Sicignano, Annalisa Pisacane, Antonio Fogliame, Diego Chirico, Nicola Acanfora e l'ex Antonio Pignataro. C'è poi il presidente del consiglio Pasquale Coppola. Al fine di essere più precisi, si attende che i dati esatti e i compensi che riguardano il sindaco e la giunta vengano finalmente inseriti sul sito del Comune di Scafati. Tempo fa si discuteva anche di un taglio ai compensi del sindaco e della Giunta, una delle condizioni essenziali per il rientro in Giunta del dimissionario assessore al bilancio Raffaele Sicignano. Il rientro avvenne, del taglio si sono perse le tracce. Era giunta anche una proposta per utilizzare la somma proveniente da questo taglio: comprare una giostrina per i diversamente abili da posizionare nella villa comunale. Chissà a che punto è, sia il taglio, che la voglia di vagliare questa proposta.


