Salerno. Investì un poliziotto durante una protesta, finisce nei guai
A causa di una protesta per le condizioni di lavoro degli autotrasportatori, aveva aggredito ed investito un poliziotto dopo aver bloccato la viabilità del porto commerciale, la Corte d’Appello di Salerno ha confermato la sentenza di primo grado nei confronti di Antonio Labagnara: era stato condannato alla pena di due anni e due mesi di reclusione per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni persona offesa. Per l'uomo, infatti, in primo grado cadde l’accusa di tentato omicidio). Labagnara, alla guida di un’auto, investì un poliziotto, Giuseppe Raimondi. Il poliziotto era di spalle, fu colpito all’altezza dell’anca e invece di essere soccorso fu anche aggredito da Labagnara, dal figlio Giuseppe e un altro collega per cui è in corso un altro procedimento giudiziario. Gli autotrasportatori in quel periodo protestavano per le loro condizioni precarie di lavoro. Nei giorni precedenti fu bloccata la barriera autostradale all’altezza di Marcato San Severino.


