Salerno. Inquinamento al Parco Arbostella, residenti sul piede di guerra
Scatta la denuncia sul tubo di Quench al Parco Arbostella: il tubo incriminato è una valvola a servizio della risonanza magnetica di una struttura medica, che serve ad espellere l’elio utilizzato per il funzionamento dell’apparecchiatura diagnostica. Un convogliatore di gas che sarebbe inquinante per i residenti di via Wagner, posizionato su un marciapiede privato ad uso pubblico, accanto al quale transitano centinaia di persone al giorno, e che disperde nell’area, quando viene chiamato ad assolvere la sua funzione, fumo bianco. Nel braccio di ferro iniziato a marzo del 2015 tra il centro diagnostico Cesat, di proprietà della famiglia Cobellis, e i condomini del Parco Arbostella si espresse nelll’ottobre del 2015 il Tar che, con una pronuncia di merito, bocciò le determinazioni del Comune che aveva bloccato la costruzione del tubo e consentì ai titolari del centro medico di realizzare il tubo di Quench.


