Torturata, stuprata e rinchiusa in gabbia col cane: storia shock nel Salernitano
Rinchiusa nella gabbia del cane, costretta a giacere tra gli escrementi dell'animale, picchiata, violentata, minacciata di morte, torturata fisicamente con le sigarette spente sul suo corpo e obbligata a consegnare al suo uomo tutti i soldi che aveva. Un calvario senza fine per una 50enne di Giffoni che, dopo aver tanto subito, ha trovato il coraggio di trascinare il suo ex convivente in un'aula di tribunale. M.D.A., 44 anni di Giffoni, rischia il rinvio a giudizio per le pesantissime accuse di violenza sessuale, maltrattamento, estorsione, stalking, minaccia e ingiuria. La donna, che si è costituita parte civile, ha voluto presenziare all'udienza preliminare, apertasi ieri davanti al gup del tribunale di Salerno Elisabetta Boccassini, poi aggiornata al prossimo 7 giugno. Una storia scioccante e che fa davvero rabbrividire.


