Scafati, uccisero connazionale dopo sevizie in un casolare a San Pietro: finiscono a processo. Chiesto il giudizio immediato per Hamza e Imad Essabri, i due marocchini di 24 e 29 anni che uccisero il 23 febbraio 2016 Mohammed Azzam, picchiato nella casa in cui viveva in via San Pietro. L'uomo fu picchiato selvaggiamente poi lasciato lì dove morì due giorni dopo.
Una terza persona è ancora ricercata. I due africani furono arrestati a Torino, con i carabinieri di Nocera e l'Anticrimine piemontese. Erano in un centro di accoglienza per stranieri, dopo essere fuggiti da Scafati. I due però utilizzarono la sim card allora intestata e quindi per le forze dell'ordine più facile trovarli e poi la ferita che uno di loro si era procurato nello scontro. Pare forse che il motivo sia stato di natura passionale. Mentre si continua a cercare il terzo che avrebbe partecipato al delitto la Procura ha deciso per il giudizio immediato richiesto per i due assassini che lo scorso febbraio ammazzarano in via San Pietro l'uomo.


