Scafati, clan Ridosso Loreto. "Pentiti": l'appello di "Romoletto" al figlio
Romolo Ridosso, collaboratore di giustizia, elemento di spicco del clan Ridosso Loreto, in lacrime ieri mattina in videoconferenza, per testimoniare sui delitti tra clan agli inizi degli anni 2000 o meglio sulla faida che aveva coinvolto i membri dei clan che, tra il 2002 e il 2004 per l'egemonia sul territorio scafatese a colpi di pistola ed omicidi. Tutto è stato posticipato a mercoledì prossimo, quando è attesa la requisitoria del pm Giancarlo Russo della Dda su Gennaro Ridosso, figlio di Romolo che ha scelto il rito ordinario, il pentito Pasquale Di Fiore, Ferdinando Muollo ‘o dentista e Giuseppe Iorio, Veruska Muollo, figlia di Vincenzo ‘o lallone, l’ex marito e ora pentito Francesco Fienga, Giuseppe Ricco e Antonio Romano. Romolo Ridosso ha lanciato l'appello al figlio Gennaro Ridosso di pentirsi mentre lui resta accusato di aver organizzato l’omicidio Muollo e quello di Di Lauro (non riuscito) per vendicare il fratello Salvatore, alias piscitiello, ucciso da Valentino Mansi e Muollo.


