I fratelli Luca e Franco Liberato, originari di Scafati ma residenti nel Pavese e il complice Massimo Stella di Bordighera, sui trent’anni, saccheggiavano tutto. Hanno preso di mira cambiamonete, hanno depredato self service di distributori di carburante, distributori automatici di sigarette, hanno rubato attrezzi da lavoro. Spesso usavano come ariete dei pick up che rubavano in zona. Le indagini sono state condotte attraverso l’esame dei filmati dei sistemi di sorveglianza pubblici e anche privati. I malviventi erano soliti precedere il veicolo rubato con un altro mezzo, risultato affittato in provincia di Pavia. Il veicolo «pulito» veniva parcheggiato ad una certa distanza dagli obiettivi e poi raggiunto dopo l’assalto. I tre malviventi adottavano ogni precauzione per non essere scoperti: nessun cellulare, lunghi momenti di 'osservazione´ prima del colpo. Il procuratore di Imperia e il gip che ha firmato le misure cautelari, ritengono che il gruppo stesse evolvendo e stesse pianificando furti in casa, furti in strutture sanitarie per anziani e rapine.


