Giudizio immediato per Francesco Benigno, il 50enne è accusato di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco. Con una calibro 9 millimetri, il 23 aprile scorso, esplose due colpi verso P.I., ferendolo gravemente all’addome e alla mano. Il ragazzo si salvò dopo un intervento chirurgico. Il luogo era via Borsellino, alle spalle del tribunale quando i due avevano litigato. Benigno era in bici quando sparò a Iannone, che era in compagnia di un amico. Fu lui stesso, sanguinante, a recarsi in ospedale. Il 50enne fu invece trovato il giorno dopo, a Cava de’ Tirreni, nei pressi di un supermercato. La Procura ritiene di avere elementi sufficienti per processare Benigno, che intercettato in carcere, ha confessato.


