Il ddl Falanga tra istanze di giustizia e difesa del diritto alla casa: il convegno
In occasione dell’avvenuta approvazione al Senato del ddl Falanga, recante “Disposizioni in materia di criteri per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi”, sì terrà presso Villa Edelweiss in Bacoli un convegno-dibattito volto ad approfondire le motivazioni giuridiche e le implicazioni sociali che hanno condotto con consensi bipartisan all’approvazione di tale dispositivo. Ed infatti. Si è assistito, da parte di talune Procure Campane, ad un opinabile utilizzo dello strumento dell’esecuzione penale laddove conforme ad un modus procedendi estraneo all’ordinamento processuale penale italiano. Modalità operativa, oggetto di censura in sede legislativa, che è apparsa discutibile nella misura in cui s’è tradotta in un meccanismo “per rappresaglia” dagli esiti indeterminati ed incerti, con l’effetto di aver demolito poche decine di abitazioni perlopiù riconducibili a famiglie indigenti, lasciando in piedi ecomostri e strutture simbolo dell’affarismo speculativo. Da qui la necessità di individuare un criterio razionalizzatore cui informare l’esercizio dell’azione penale, nonché l’attività repressiva della Pubblica Amministrazione. Il convegno vuole essere l’occasione per ridiscutere, esaustivamente, dei profili problematici della materia in un’ottica di contemperamento tra istanze di giustizia, tutela dei valori paesaggistici e difesa dei diritti fondamentali.


