Worshop sulla strategia rifiuti zero in piazza Sansone
Giovedì 22 marzo a Scafati in piazza Sansone, via Nazario Sauro, il meet up Scafati in Movimento a partire dalle ore 19:00, organizzerà un workshop tematico per illustrare la strategia rifiuti zero attraverso la collaborazione con diverse associazioni ed esperti della materia in particolare interverrà: Pino Apicella - Ass. Impatto Ecosostenibile - Zero Waste Campania , Michele Cammarano - Consigliere regionale Movimento 5 Stelle, Antonio Pepe - Rappresentante Azienda Agricola Alpega (Fattoria Alpega), Dott.ssa Ester Conte - Tecnologa alimentare (ass. Wake Up Scafati) e Alfredo Malafronte - Ass. Scafati Futuro e Sociale. Durante il convegno sarà allestita inoltre una mostra dell'artigianato e del riciclo creativo a cura del Centro Culturale Arianna, del Comitato Cittadino Boscotrecase ed una originale sfilata realizzata con abiti usati e vintage a cura di Mariangela Matrone, creatrice della linea Emme MadebyMe, che abbiamo raggiunto per farci spiegare in cosa consiste il suo lavoro: “ sono una giovane stylist e fashion designer autodidatta, della provincia di Napoli, creatrice della linea Emme, MadeByMe, un marchio che nasce dalla mia passione per la moda e che proietta me stessa nelle mie creazioni. Contaminazioni tra stili, uso sapiente del re-fashion, ricerca e valorizzazione del vintage, salti futuristici, capi multitasking, cura meticolosa nella scelta dei materiali e delle stoffe incidono nel mio lavoro di creazione di abiti sartoriali su misura e accessori moda interamente realizzati a mano. Dal disegno al taglio alla messa a misura; un lungo iter creativo per realizzare un pezzo unico. L’abito con i quotidiani ha una struttura a ruota realizzata assemblando fogli di giornale arricciati su un corpino su cui sono stai incollati i giornali come un drappeggio. L’abito presenta un sopragonna realizzato con la carta plissettata in cui viene avvolto il tessuto plissettato quando si acquista e l’effetto plissettato l’ho voluto rendere anche nei particolari dell’abito, nel fiocco che adorna la chiusura del corpetto dietro la schiena e nel monospalla. Quest’abito presente un accessorio copricapo realizzato con il cartone di imballaggio delle confezioni delle uova, plasmato e lavorato a mo’ di fiori. L’abito con rete edilizia è stato realizzato utilizzando la rete edilizia arancione che generalmente si trova durante i cantieri stradali. Questa è stata tagliata proprio come se fosse un modello ricavandone attraverso un cartamodello la gonna a ruota ed il corpino ed assemblandoli con un nastro biadesivo nero a mò di cuciture. L’abito presenta dei particolari realizzati con delle strisce di buste di plastica nere che a mò di fiocco passano nei buchi della rete come se fossero passanastri creando un gioco di trasparenze. Anche il girovita è fasciato da un nastro sempre realizzato con le buste di plastica nera che chiude l’abito con un fiocco sul retro. L’abito presenta un accessorio copricapo. L'abito con le fascette presenta un corpino arricchito con le fascette dei ferramenta che adornano le spalline e le coppe, mentre la gonna è interamente realizzata da buste di plastica nera. Anche l'acconciatura è realizzata mediante l'uso di fascette elettriche. L'abito bianco è semplicemente un lenzuolo vecchio da cui è stata ricavata una gonna a ruota, su cui verrà effettuato un dipinto live dall'artista del Centro Culturale Arianna Maddalena Parmentola con l'uso di smalti. L'abito presenta un copricapo interamente realizzato con fogli di carta bianca da cui sono state ricavate fiori e rose.”


