A parlare della nuova iniziativa editoriale, in distribuzione per abbonamento e nelle principali librerie della Campania, saranno Gianfranco Nappi - direttore editoriale, Massimiliano Amato - direttore responsabile e Michele Grimaldi - autore e redattore della rivista.
I tre, moderati dal giornalista Fabio Relino, discuteranno dei temi al centro del primo numero tra i quali: l’attualità del pensiero di Antonio Gramsci nell’ottantesimo della morte, a cui è dedicato uno speciale con numerosi saggi; la Questione Meridionale, con vari contributi, tra cui un lucido e documentato saggio del presidente dello Svimez, Adriano Giannola, sull'eutanasia del Mezzogiorno; un estratto dal libro "Rosso Pompeiano" di Abdon Alinovi, un'intervista al politico e partigiano Aldo Tortorella e molto altro ancora.
L’evento conclude, per il 2017, il ciclo di incontri denominato "Sguardi Contemporanei" promosso dal Circolo ARCI Ferro 3.0, dall'ANPI Scafati - Sezione "Bernardino Fienga", dal Forum dei Giovani di Scafati e da Città Sensibile. Una lunga serie di momenti di riflessione e confronto che in questi mesi ha visto intervenire numerosi pensatori e artisti con i quali la cittadinanza si è confrontata su tematiche contemporanee.
Infiniti Mondi intende contribuire a raccogliere idee, promuovere riflessioni, sviluppare confronti intorno ai temi di fondo della condizione umana contemporanea: la libertà, la pace, l’uguaglianza, la lotta alle povertà, la difesa dell’ambiente. Una lettura critica dei paradigmi di sviluppo. I Mondi sono Infiniti, e infinita può essere la ricerca di Pensieri di Libertà. La scelta della testata è tutt’altro che casuale: la figura, l’opera, il pensiero di Giordano Bruno sono più di semplici citazioni. Infiniti Mondi vuole mettere radicalmente in discussione l’assunto dominante secondo il quale questo sarebbe il migliore dei mondi possibili e quella attuale l’unica Storia possibile. La vera sfida è rappresentata dall’ambizione di far partire dal Mezzogiorno la ricerca di nuove prospettive, per provare a rileggere da questa parte del Paese in gravissima sofferenza economica, sociale e civile, le dinamiche, i processi, le tendenze, i punti di criticità e contraddizione della modernità convulsa in cui siamo immersi.


