‘‘Valorizzazione: una nuova prospettiva per il territorio di Salerno e della Costa di Amalfi”. E’ questo il nome del progetto che si basa sull’accordo tra il Comune di Salerno e 12 amministrazioni della Costiera amalfitana, firmato e presentato ieri mattina presso la sala giunta di palazzo di Città. 11 progetto di valorizzazione è stato approvato dal Mibact nell'ambito dell’avviso pubblico per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale per la valorizzazione culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. La proposta salernitana - che si è attestata all’undicesimo posto della graduatoria di merito - sarà finanziata con 261mila euro. Dell’associazione dei Comuni faranno parte Amalfi, Cetara, Maiori, Praiano, Atrani, Vietri sul Mare, Scala, Conca dei Marini, Ravello, Furore, Minori, Tramonti e Salerno che sarà Comune capofila. "Abbiamo la possibilità di porre in essere sistemi di collaborazione concreta, che possono contribuire a destagionalizzare i flussi turistici - ha dichiarato il sindaco Vincenzo Napoli - In questo accordo di programma sono presenti tutti gli ingredienti necessari a produrre un progetto forte e capace di creare una sponda tra il capoluogo e i comuni costieri. Noi siamo una risorsa per l’Europa, rappresentiamo nel mondo un'immagine di una potenza eccezionale: per sfruttare al meglio questo eccezionale patrimonio dobbiamo continuare a mettere in campo queste iniziative di collaborazione ed interscambio". "Si tratta di un importante progetto di valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico - ha spiegato l'assessore De Luca - I fondi ottenuti saranno utilizzati per attività di progettazione tecnica per il recupero di alcuni beni, ma soprattutto per attività immateriali: segnaletica, piani di marketing e brand identity. Stiamo ipotizzando di rilanciare la suggestione ottocentesca del Grand Tour, abbiamo coinvolto interlocutori di alto profilo come il British Council. L'obiettivo è creare quel turismo strutturato e sistemico di cui abbiamo bisogno. La Costiera vive già di luce propria; Salerno, dal canto suo, sta avanzando a rapidi passi e può rafforzare il suo ruolo di hub, di baricentro tra le due costiere. Dobbiamo fare uno sforzo ulteriore per integrare sempre più la nostra offerta e fare sempre più sistema per sviluppare davvero un turismo 365 giorni Tanno ".Un’iniziativa che ha riscontrato anche i favori dei Giovani democratici. Con una nota, il responsabile Cultura e Scuola segreteria provinciale Gd Salerno e vicesegretario circolo Salerno città, Pierluigi Canoro ha parlato “dell’impegno dell’amministrazione comunale per le politiche culturali”, facendo riferimento ai restauri “della chiesa dell’Annunziata, del teatro Verdi, di palazzo Fruscione, del complesso di Santa Sofia, di villa Carrara e del giardino della Minerva, dei conventi di San Nicola de Palma e San Lorenzo)”. Azioni che, secondo Canoro, mirano a “promuovere sempre più un turismo culturale attrezzato ed attrattivo che valorizzi Salerno per le sue bellezze storico artistiche”. Allo stesso tempo, il vicesegretario dei Gd di Salerno città sottolinea come sia necessario apportare alcune migliorie all’intero sistema: “Bisogna migliorare l’accoglienza, mettere ordine nella segnaletica turistico-culturale e combattere situazioni di degrado, fronti sui quali l’amministrazione sta spendendo sempre più energie. In questo processo i Giovani Democratici della provincia sono in prima linea e hanno dimostrato di essere pronti a dare un contributo non retorico, partendo dalla campagna Historytelling (selezionata dal ministro Martina tra le migliori pratiche locali del partito nell’ambito dei Diari Democratici) per promuovere tra i giovani militanti e appassionati le bellezze del nostro territorio; per arrivare alle singole iniziative puntuali messe in campo per il nostro patrimonio” - conclude Canoro.


