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Il successo delle Charlotte in cage: una band del salernitano tutta al femminile

22 Luglio 2017 Author :  

Si sente parlare spesso di gruppi musicali indipendenti che portano avanti con grande forza e determinazione la loro musica e a volte anche i loro ideali. Da qui è nata l'idea di un'intervista ad una band del salernitano, le Charlotte in cage. La prima novità: si tratta di una band tutta al femminile, ma non finisce qui.
Da dove e come è nata l’idea delle Charlotte in cage?
C.c. L'idea delle Charlotte in cage nasce da Susanna Angelino (basso) e Marianna Forino (chitarra) nell'Agosto 2015. In seguito si sono aggiunte Annalisa Barra alla batteria e Stefania Scognamiglio come vocalist. Stefania lascia la band nel Giugno del 2016 per prendere il suo posto, nello stesso anno, Antonella della Monica.
“Charlotte in cage”, perché proprio questo nome? Ha un significato particolare?
C.c. Il nome Charlotte in cage nasce dal titolo di una canzone delle Kittie, band al femminile, da cui siamo molto influenzate! Il nome è rappresentativo di questa ragazza chiusa in gabbia dalla società, dagli stereotipi, dal sentirsi inappropriata solamente perché è nata donna.
All’inizio vi siete ispirate al movimento delle Riot Girrls, avendo quindi delle influenze da gruppi come Alice in chains, Pussy Riot, giusto per citarne alcuni. Col tempo avete preferito discostarvi per creare un sound del tutto nuovo. Quanto ancora vi rimane di questo movimento e dei gruppi tra cui quelli citati sopra? Come è cambiata la vostra musica?
C.c. Ogni cosa ha il suo naturale percorso, lo stesso possiamo dirlo per la nostra musica. Creare un proprio sound e dare voce ai propri sentimenti sono la cosa più bella nella vita di un musicista. All'inizio del nostro percorso, siamo state molto influenzate dai gruppi Riot Girrls (come le L7), le Pussy Riot e Kittie che, ancora oggi, restano le nostre "eroine della giustizia". In un mondo colmo di odio, dove regna l'indifferenza tra gli esseri umani, c'è davvero bisogno di gruppi di persone che si impegnano ogni giorno per propagare diritti e verità. Per noi, le nostre colleghe ci sono riuscite. La loro esperienza è fonte di ispirazione e motivazione ogni giorno. Bisogna amarsi, avanzare e combattere per vincere sul male che ci affligge.
Parlando di musica non possiamo non fare riferimento al videoclip musicale “Dyonisus” che vede la luce agli inizi di Gennaio. Già da come abbiamo potuto notare dal titolo è un inno alla libertà in riferimento al dio Dioniso. Libertà come stato di ebbrezza propria dovuta a tale divinità e quindi un legame all’antichità o una libertà che sembra quasi vacillare nella società attuale?
C.c "Dionysus" sottende tante cose. Libertà di esprimersi, libertà di credere esattamente a ciò che si vuole, senza imposizioni, libertà di essere, libertà di avere possesso del "proprio corpo", senza intimazioni dall'alto o dai mass media. In una società che ancora pretende di vederci tutti schiavi e schiavizzati, Dyonisus vuole rappresentare tutto ciò che è stato evidenziato poc'anzi. Crediamo che in questa società moderna, soprattutto attraverso i social, si sia data fin troppa libertà, anche a coloro che non riflettono prima di esprimere un ragionamento sensato e quindi si dà modo ai cosiddetti analfabeti funzionali, soprattutto attraverso il web, di esprimere la propria opinione a volte anche priva di senso o del tutto esagerata. In tal senso, ci sarebbe bisogno di una maggiore acculturazione e un miglior controllo sui social, veicolo usato da tutti ormai, anche dai più piccoli. Pensiamo si sia fatta un po' di confusione tra libertà e libertinaggio. La libertà finisce quando inizia l'altro.
Poco tempo fa avete annunciato la firma del contratto con la casa discografica Sliptrick Records. Come è lavorare al seguito di una casa discografica? Le vostre impressioni?
C.c. Sì, per noi è tutto nuovo e molto emozionante. Lavorare con la Sliptrick Records è un onore. Sono tutti molto disponibili, per qualsiasi cosa pronti a rispondere a qualsiasi nostra domanda. Siamo veramente contente. Proprio adesso stiamo lavorando sul nostro primo album che uscirà a Settembre.
Avete in mente altri progetti per il futuro?
C.c. Come già preannunciato stiamo lavorando molto sull'uscita dell'album, ma anche su tanti altri progetti che preferiamo non dire ancora per poi sperare di stupirvi in futuro. Ma vi aggiorneremo presto seguendoci sulla nostra pagina FB Charlotte in cage, su Twitter e su Instagram.

Ilaria Martorelli

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