Dopo due anni di assenza, si riaccendono luci e ribalte a Casertavecchia che, dal 2 al 6 torna ad ospitare la rassegna “Settembre al borgo”. Che in questo caso diventa un “Borgo delle Chitarre”, nel ricordo di Fausto Mesolella, scomparso improvvisamente il 30 marzo scorso. La rassegna è stata presentata dal sindaco Carlo Marino, con l’assessore agli Eventi Emiliano Casale. Presenti anche Michele De Simonte (uno degli storici fondatori del festival), l’attore Massimo Lopez (grande amico di Mesolella), Vincenzo Moriello e Tommaso De Simone, rispettivamente presidenti di Confindustria e Camera di commercio Caserta. Si parte con la grande artista campana Teresa De Sio il giorno 2 e poi il giorno dopo a salire sul palco di piazza Vescovado è Eugenio Finardi. Un ritorno alla grande per il Settembre al borgo. La novità di quest'anno è l'ingresso gratuito a tutti gli spettacoli.
Questo il programma nel dettaglio:
Sabato 2 settembre
Alle 19.30, il Duomo accoglierà la voce di Raiz (leader degli Almamegretta che con Mesolella aveva formato un eclettico duo) e l’attore Marco D’Amore. A seguire, dopo un omaggio al tango di Mariemma Porto e Salvatore Biondi, la proiezione del film “Suonerò fino a farti fiorire”, opera di musica e poesia, ispirata ad uno degli ultimi album di Mesolella, Gran finale alle 21.30 in Piazza Vescovado con Teresa De Sio.
Domenica 3 settembre
In mattinata, alle 11, argo le melodie del gruppo etnico Taranterrae in piazza Vescovado. Seguirà alle 12.30 nel duomo, l’“intervista impossibile” di Francesca Nardi alla contessa di Caserta Siffridina. Nel pomeriggio, alle 17, nel giardino della cattedrale, “duello” a colpi di note tra il violinista Alessandro Quarta e l’energia dei Bottari della Cantica Popolare nel Giardino della Cattedrale. Seguirà, alle , l’incontro tra Marco Poeta, grande interprete del Fado portoghese e il chitarrista Luca Mantovanelli. Di nuovo al duomo, alle 20, la performance al mandolino del maestro Avi Avital. Protagonisti in serata, alle 21.30 a piazza Vescovado, l’artista calabrese Peppe Voltarelli, il cantautore napoletano Joe Barbieri e la voce di Nunzia Carrozza, che si alterneranno sul palco fino all’arrivo di Eugenio Finardi e del suo rock ribelle.
Lunedì 4 settembre
Il giardino della Cattedrale alle 19 ospiterà il confronto tra il chitarrista italiani di flamenco Daniele Bonaviri, e il bluesman Lello Panico.
Nel Duomo, alle 20, “la chitarra che sorride” di Armando Corsi, che dividerà la scena con Michele Ascolese ed Antonio De Innocentis, intervallati dalle “note tra le righe” della Compagnia della Città - Fabbrica Wojtyla.
In serata, alle 21.30 in Piazza Vescovado, Mario Incudine, il duo folk Ilaria Graziano & Francesco Forni e la musica di Antonio Pascuzzo. In chiusura, Francesco Baccini, con un omaggio a Luigi Tenco a cinquant’anni esatti dalla sua scomparsa.
Martedì 5 settembre
Nel Giardino della Cattedrale alle 19, le chitarre di Alessandro Chimienti, Pietro Condorelli. Nel duomo, alle 20, quelle di Corrado Sfogli della Nuova Compagnia di Canto Popolare, di Alessandro Finazzo della Bandabardò e di Andrea Castelfranato. In serata, a piazza Vescovado alle 21.30, la performance di Mino De Santis e Tony Canto, che cederanno il testimone alla voce di Simona Sciacca. Seguirà un concerto di Ron.
Mercoledì 6 settembre
Nel duomo, alle 19, la presentazione del vinile di inediti di Fausto Mesolella, intitolato “Taxidi” e prodotto da Giulio Cesare Ricci. Seguirà la lettura dei testi del musicista scomparso, affidata alla voce di Massimo Lopez, accompagnato da Franco Mantovanelli e Ferdinando Ghidelli. In piazza Vescovado, alle 21.30, si esibirà Mannarino, che torna a Casertavecchia per omaggiare Mesolella, al quale era legato da una profonda amicizia.


