Dopo l'avvio della campagna "Non siamo contro i fumatori, ma a favore dei non fumatori", come gia' annunciato dal direttore di Villa Rufolo, Secondo Amalfitano, prende il via la fase due "No smoking, be happy". E' una campagna di debunking con i ragazzi mentre nell'Auditorium Niemeyer sara' allestito uno sportello benessere con i primari del Pascale. La collaborazione con la Fondazione Veronesi, avviata gia' da diversi anni dalla Fondazione Ravello, portera' l'iniziativa a Villa Rufolo, dal 10 dicembre 2018 all'8 gennaio 2019, mentre dal 10 al 14 dicembre, scolaresche provenienti dalla Costa d'Amalfi, da Angri, Cava e Salerno, parteciperanno a incontri con divulgatori della Fondazione Veronesi che interagiranno con loro per sensibilizzarli sui rischi ed i pericoli del fumo. Gli ultimi dati certificano che in Italia si fuma di piu' tra i 25 e i 44 anni (il 28%). Nella fascia d'eta' piu' giovane tra i 15 e i 24 anni, fuma il 16,2%. Dai primissimi Anni '90 ad oggi il numero dei fumatori tra i giovanissimi, tra gli 11 e i 15 anni, in Europa e' raddoppiato (dato Plos One- progetto Alec, ageing lungs in european cohorts). L'impennata tra i minorenni e' localizzata soprattutto nei Paesi a Sud del Vecchio Continente, Italia compresa. Da questi dati e' partita l'iniziativa che vede coinvolti Fondazione Ravello, Fondazione Umberto Veronesi e Comune di Ravello. La settimana della prevenzione del fumo avra' un epilogo straordinario la mattina di sabato 15 dicembre: all'Auditorium Oscar Niemeyer si parlera' di "Modelli di vita, prevenzione e cura delle patologie oncologiche" con ricercatori e medici fra i piu' autorevoli d'Italia grazie alla collaborazione con la Fondazione "Scuola Medica Salernitana" e l'Istituto Nazionale Tumori - Irccs "Fondazione G.Pascale". Nei prossimi giorni sara' diffuso il programma della giornata che offrira' al pubblico la possibilita' di interloquire con le professionalita' presenti.


