Sono quattro i concerti in cartellone per la rassegna "La meglio gioventu'" con gli allievi dei conservatori di Salerno, Napoli ed Avellino. Fino a domenica a farla da padrone sara' il "bel canto". Si iniziera' domani alle 19 nella Chiesa di Santa Maria a Gradillo, con un'incursione nella liederistica romantica. Sul palco le voci dei soprani Chiara Cimmino, Virginia Magliacano; del mezzosoprano Antonia Elide Facciuto; del baritono Armando Napoletano e del basso Pasquale Petrillo accompagnate da Adriana Mendella al clarinetto e Michele Neri al pianoforte. I ragazzi del San Pietro a Majella di Napoli oltre a cimentarsi con i Lied di Schubert e Schumann, eseguiranno anche "canzoni" di Clara Wieck, Listz e Brahms. Venerdi' alle 19 nella Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo si passera' alle arie d'opera, in particolare, ad alcuni dei piu' famosi duetti d'amore contenuti nella letteratura operistica italiana. Le voci del soprano Concetta Pepere, del tenore Enrico Terrone, del baritono Maurizio Esposito, accompagnate da Maurizio Iaccarino al pianoforte, allievi del Martucci di Salerno, spazieranno dal Rigoletto alla Bohe'me passando da Tosca e il Trovatore fino ad approdare a i Pagliacci e Andrea Chenier interpretando arie ormai celeberrime quali "La donna e' mobile", "Il balen del suo sorriso", "E lucevan le stelle" piuttosto che "Mario, Mario, Mario..." e "O Soave Fanciulla". Sabato alle 19, sempre in Sala dei Cavalieri, saranno le voci del soprano Marilena Ruta e del basso Marino Orta accompagnate da Concetta Varricchio al pianoforte, allievi del conservatorio Cimarosa di Avellino, a guidare il pubblico in una ideale continuazione del viaggio nelle arie della letteratura operistica con tante pagine celebri di Verdi (da Macbeth, "Come dal ciel precipita"; da Simon Boccanegra, "Il lacerato spirito"; da La traviata, "Ah fors'e' lui"), Donizetti (da Don Pasquale "So anch'io la virtu' magica") Mozart (Don Giovanni, "La' ci darem la mano") e altri. Domenica alle 11.30, a chiudere la settimana di note, un matine'e con l'Orchestra giovanile del conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino diretta da Roberto Maggio. Nel "giardino di Klingsor" sara' eseguito un programma non usuale che mette insieme musiche di Arthur William Foote (Air & Gavotte), la serenata per archi di Norman Leyden, le antiche arie e danze per liuto n.3 (libera trascrizione per archi) di Ottorino Respighi e Capriol suite per archi di Peter Warlock.


