Amalfi. Viaggio immersivo nella storia dell'antica Repubblica Marinara
L'Arsenale della Repubblica di Amalfi si tinge di storia. Dopo i lavori di restauro che hanno riportato la struttura medievale alla sua bellezza originale, nelle serate di domani e del 28 agosto e 4 settembre, prenderà vita Amalphis, un nuovo modo di raccontare la millenaria storia della capitale della Costiera. Quattro storie, quattro personaggi storici che hanno inciso radicalmente sullo sviluppo e sulla fama del territorio nel mondo, i quattro punti cardinali della bussola, quattro autori, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità. Un viaggio innovativo e immersivo, nato da un'idea e diretto da Ario Avecone (già autore del musical Amalfi 839AD) e dall'attore Antonio Speranza, in collaborazione con Giampietro Marra e Manuela Scotto Pagliara e supportato fin da subito dall'amministrazione comunale. Un percorso dantesco alla scoperta di cinque anime perse nel tempo della storia. Il traghettatore sarà il tanto discusso inventore della bussola, Flavio Gioia (interpretato da Antonio Speranza) che farà letteralmente scoprire, nelle scure e nebbiose atmosfere ricreate per l'occasione nell'Arsenale, Giovanna d'Aragona (interpretata da Maria Grazia Lambiase), il Principe Sicardo (interpretato da Gianluca D'Agostino) e poi Pietro Capuano (interpretato da Antonello Cianciulli) in un dialogo/confessione con uno strano, quanto misterioso personaggio (interpretato da Vincenzo Oddo). Il progetto comporterà poi successivamente anche l'arricchimento dell'offerta culturale, con specifiche installazioni multimediale del Museo dell'Arsenale, nell'ambito di un rilancio post-Covid di grande qualità dell'offerta turistica amalfitana.


