banner agro

Inferni di Dante nell’illustrazione italiana contemporanea, la mostra a Salerno

03 Novembre 2021 Author :  

Ut poesis pictura: fina dalla sua composizione e per oltre sette secoli l’“Inferno” dantesco ha costituito, in assoluto, la Cantica più “trasmutata” in immagini. Dai primi codici miniati a Botticelli, dagli affreschi del duomo di Orvieto alle ‘visioni’ di Blake fino alla modernità di Dalì e di Rauschenberg – a voler citare soltanto alcuni dei nomi più noti nel percorso iconografico infernale – l’inferno, “il regno del male, della morte dell’anima e del dominio della carne”, si sia più volte prestato a quella che Francesco De Sanctis chiamava “rappresentazione estetica del brutto: “Il brutto è l’elemento necessario così nella natura come nell’arte; perché la vita è generata appunto da questa contraddizione tra il vero e il falso, il bene e il male, il bello e il brutto. Togliete la contraddizione e la vita si cristallizza. [...] Non è, dunque, maraviglia che il brutto riesca spesso nell’arte più interessante e più poetico”. “Maraviglia” e interesse per la più poetica delle Cantiche testimoniano anche le quattro edizioni a stampa – ‘traduzioni’ pittoriche dell’Inferno – apparse in Italia negli ultimi quattro anni.

La Mostra

La mostra Inferni di Dante nell’illustrazione italiana contemporanea – nata da un progetto scientifico curato da Vincenzo Salerno per le attività di ricerca del “Laboratorio di Tecnologie, Narrazioni e Analisi del Linguaggio” del Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute (Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale) – è stata allestita per la prima volta nel 2012 con il titolo “L’Inferno di Dante. Una storia naturale” – nei saloni di rappresentanza del Castello angioino di Gaeta, in occasione del convegno “La Commedia e la cultura popolare”. Dal 2 al 16 dicembre del 2013 la mostra è stata presentata presso gli spazi – durante il seminario scientifico “Inferni di Dante nell’Illustrazione italiana contemporanea” – presso gli spazi espositivi del Museo di Arte contemporanea di Cassino (CAMUSAC).
Le opere/gli illustratori

L’Inferno di Dante. Una storia naturale, illustrazioni di Patrick Waterhouse, note di Walter Hutton, Milano, Mondadori, 2010. Il libro nasce da un progetto di Fabrica, la fucina creativa del Gruppo Benetton, affidato a due giovani artisti inglesi, Patrick Waterhouse e Walter Hutton, che per sei mesi hanno letto l’‘Inferno’, affrontando l’opera con lo sguardo nuovo di chi, non essendo mai stato vincolato da letture scolastiche, si accosta per la prima volta al testo dantesco con “un misto di smarrimento e stupore”. Ai versi in italiano si abbinano circa trecento tra figure, immagini, commenti, diagrammi e schizzi, organizzato intorno a un’idea forte: esplorare le storie reali e mitologiche, i demoni, i personaggi, le creature mitologiche e quelle fantastiche secondo lo stile e i modi propri dei testi scientifici d’epoca vittoriana. “Oggetto ibrido” – a metà tra il graphic novel e il fumetto, il commento e il testo poetico – fatto di poesia e di immagini che funzionano a commento di questa infernale historia naturalis.

Inferno, illustrato da Emiliano Ponzi, “Un Sedicesimo”, n.28, Mantova, Edizioni Corraini, 2011. Nove illustrazioni – undici se si contano anche quella di copertina e di quarta – compongono il n. 28 della rivista “Un Sedicesimo”. Una rivista assolutamente atipica, senza redazione, senza gabbia grafica, sempre diversa dalla testata al colophon. Ambizioso il progetto editoriale: offrire uno spazio espositivo, una “sorta di galleria su carta”, per una mostra personale. L’idea di fondo della proposta grafica di Emiliano Ponzi – illustratore milanese che ha lavorato per prestigiosi marchi nazionali quali La Repubblica, Il Sole 24 Ore e Feltrinelli, e internazionali, quali The New York Times, Le Monde e Penguin Books – si è concretizzata in una “esplorazione dell’Inferno attraverso il filtro della contemporaneità” e sintetizzata da “icone universali”. In questa rivisitazione illustrata dei nove cerchi danteschi l’autore dà forma a sagome senza volto, simboli e icone della contemporaneità raccontate per mezzo di un segno grafico essenziale e diretto, piuttosto enfatizzando le colpe infernali attraverso “the punishment of colour”.

L’Inferno di Dante, illustrato da Paolo Barbieri, Milano, Mondadori, 2012. Come spiegato dallo stesso Paolo Barbieri – autore noto per le sue storie illustrate, quali Creature del Mondo Emerso e Guerre del Mondo Emerso, Guerrieri e Creature e Favole degli dei ma anche per le sue copertine di alcuni dei libri di Wilbur Smith, Michael Crichton ed Umberto Eco – questo testo nasce col proposito di illustrare, ‘tradurre’ e reinterpretare i versi della prima Cantica. “Non voglio dilungarmi troppo nel raccontare tutte le sensazioni provate durante la realizzazione dei disegni”, spiega Barbieri nella nota di chiusura del volume, “ma posso senz’altro dire che questa vera e propria impresa mi ha prosciugato di ogni energia, “costringendomi” a sezionare per poi rimettere insieme il mio modo di concepire e creare molte illustrazioni”. La fantasia dell’illustratore (e quella del lettore) è così catapultata in un percorso che – lungo il “sentiero” di cinquantatré tavole, animate da figure “scultoree e sensuali” che si succedono dalla Selva oscura alla porta dell’Inferno, dalle mura di Dite fino al Cocito, “un lago che per gelo avea di vetro e non d’acqua sembiante” – riporterà infine il pellegrino Dante e la sua guida Virgilio a rivedere il Cielo stellato.

Tommaso Cerno, Inferno, la Commedia del Potere, illustrata da Makkox, Milano, Rizzoli, 2013. La riscrittura in terza rima di Tommaso Cerno – giornalista de “L’Espresso” e anche conosciuto come opinionista televisivo – racconta la nascita di un nuovo Inferno, a partire dal 1992 quando, dopo Tangentopoli, “venne un tempo chiamato Seconda Repubblica, e complicò le cose tanto sulla terra quanto nell’aldilà̀”. Stessa struttura in cerchi del primo regno dantesco, collocato sotto Montecitorio, in questo Nuovo Inferno scontano le loro pene, fra i tanti, i nostalgici del fascismo, i contestatori di natura, i traditori di giustizia. Il ‘novello’ Dante è accompagnato non da Virgilio ma da un “insuperato poeta della trattativa politica, unica vera guida nei recessi di quei palazzi che più di chiunque altro ha conosciuto”: Giulio Andreotti. Ai versi di ciascun canto – trentaquattro, come nell’originale, tutti introdotti da un breve argumentum riassuntivo – si abbinano note a piè di pagina, un repertorio biografico dei personaggi citati in chiusura di volume e il corredo iconografico di Makkox – alias Marco Dambrosio – autore del diario grafico-satirico The Full Monti e collaboratore, con i suoi disegni, di “Internazionale” e di “Il Post” di Luca Sofri.

I volumi Dante Alighieri e Farinata degli Uberti sono stati pubblicati anni dall’editore Kleiner Flug, Firenze, nel 2015, in occasione dei settecentocinquanta anni dalla nascita dell’Alighieri. La ‘materia’ poetica della Commedia – ma pure della Vita Nova e del Convivio – è ripresa dagli autori (rispettivamente Alessio D’Uva per Dante Alighieri e Corso Tarantino per Farinata degli Uberti) ed elaborata, con una felice sintesi, in una nuova trama, perfettamente adattata alla misura narrativa. Dall’originale si recuperano moltissimi passi in versi optando – nel resto dello story telling incorniciato nelle «nuvole parlanti» – per un registro linguistico sostanzialmente ‘alto’. La lingua dei due testi è, infatti, modellata sul «toscano illustre», col chiaro proposito di ‘antichizzare’ – o meglio, di ‘medievalizzare’ – e, perciò, spesso ricorrendo agli ‘autorevoli’ rimandi delle citazioni in latino.

Il fumettista toscano (di Siena) Marcello Toninelli ha ‘riscritto’ e ridisegnato la “Commedia di Dante a fumetti” (2004-2006, Foxtrot) e la vita del poeta fiorentino (La vita di Dante a fumetti, Cartoon Club, 2009). Nei quattro volumi, le terzine dantesche e le ‘traduzioni’ in prosa dell’autore-disegnatore prendono ‘nuova vita’, abbinate al corredo iconografico che – dal 1969 al 2009 – ha prodotto una originalissima ‘sagoma’ di Dante; col naso “aqualino” e, per dirla con Boccaccio, in volto sempre “malinconico e pensoso”. Ma Toninelli ha saputo anche colorare di ‘giallo’ la vita di Dante, nel romanzo “S’ i’ fosse morte”. A Siena, nel 1286, si accusa Cecco Angiolieri di un efferato delitto. Toccherà all’amico Durante Alighieri indagare per dimostrarne l’innocenza, messa in dubbio dalle frequentazioni del poeta senese di affascinanti e misteriose dame; dai litigi con mercenari senza scrupoli e dagli intrighi politici di pericolosi cavalieri templari.

“La divina crisi”, La Lettura-Corriere della Sera, 31 gennaio 2021. Dante inizia a scrivere la “Commedia” nel 1307, mentre è ospite dei conti Guidi nella valle del Casentino, in Toscana. In esilio da Firenze per motivi politici, perennemente tormentato dal ricordo della compianta Beatrice, troverà nell’invenzione poetica un lenimento ai suoi travagli esistenziali e intellettuali. Testi di Giuseppe Pollicelli (Roma, 1974): è giornalista, regista e storico del fumetto. Tra i suoi titoli: le poesie “Che quantità d’amore vuoi” (Coniglio, 2008) e la monografia “Eros & Comic Art” (Little Nemo, 2017). Il suo saggio più recente è “Fumetti d’intelligence. Lo spionaggio a strisce dalle origini a oggi” (Nuova Argos, 2018). Con Mario Tani ha diretto nel 2013 il documentario “Temporary Road. (una) Vita di Franco Battiato”, uscito in volume da La nave di Teseo (2018). Tavole di Federico Pompili (Roma, 1994) è illustratore, layout e concept artist. Diplomato alla Scuola Romana dei Fumetti, esordisce nel 2018 sul terzo volume di “Caliber Presents” (Caliber Comics). Collabora con la rivista d’intelligence “Gnosis” e sta attualmente disegnando il libro per ragazzi “Filastrocche dell’altra Roma”, su testi di Pollicelli.

DANTE SERIES: L’Inferno di Dante in graphic novel e Il Purgatorio di Dante in graphic novel, Chieti, Chiaredizioni, 2021. Le prime due Cantiche del poema dantesco sono state riadattate sotto forma di fumetto, intendendo dare una veste e una narrazione nuova alla Divina Commedia attraverso l’utilizzo di un linguaggio visuale, più vicino ai giovani. Gli autori: Cristiano Zuccarini, per i testi. Laureato in lettere antiche, riadatta i grandi classici, per renderli divulgativi e più adatti ad un pubblico giovane. L’illustratore Ernesto Carbonetti. Uscito dall’Accademia Disney di Milano, inizia subito a lavorare presso i Maximus Studios, poi come fumettista per le edizioni Cioè e illustratore per la Mirò edizioni. Collabora costantemente con la Clementoni come animatore video e illustratore di manualistica.

Scuola Romana del fumetto: Lorenzo Colangeli nasce a Roma il 15 Luglio 1994. Nel 2011 vince una borsa di studio che gli consente di trasferirsi negli Stati Uniti per studiare arti visive e canto presso la Oakland School for the Arts in California. Durante l’università, ha l’opportunità di studiare cinese mandarino presso la Beijing Foreign Studies University di Pechino ed entra a contatto con l’arte orientale. Si laurea in lingue e civiltà orientali presso La Sapienza nel 2016, ma preferisce dedicarsi al disegno e dal 2019 lavora come illustratore e fumettista in Francia e Stati Uniti. Nutre sin dal liceo una forte passione per la Divina Commedia di Dante Alighieri, per lui fonte costante di ispirazione artistica e morale. Da anni si impegna nella divulgazione della storia e della letteratura medievale tenendo diversi seminari sul tema in collaborazione con il comune di Ciampino, dove vive tutt’oggi.

Mirko Milone (Sarno, 1994) si trasferisce a Roma nel 2016 per studiare alla Scuola Romana dei Fumetti. Nel 2017 lavora come disegnatore alla trasmissione televisiva “Splendor” per Erma Pictures (Mediaset). Disegna varie illustrazioni per i quotidiani “La Gazzetta Regionale” e “La Gazzetta del Ticino”. Nel 2018 realizza disegni, colori e lettering della storia “Arriva il Microbiota”, per la serie “I Ragazzi di Pasteur” (Carocci Editore). Nel 2019 realizza disegni, colori e lettering della storia “La Malattia dell’Astronauta” per la serie “Let’s Science” (Carocci Editore). Disegna le storie “Cornelius Pallard e la Pietra Magica”, “La Nascita della Galassia Fairplay” e illustrazioni e vignette per “Progetto Fairplay”, per Galatea s.r.l. Nel 2019 collabora con la Scuola Romana dei Fumetti, realizzando inchiostrazione e lettering del volume “Prima che sia Tardi” (Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri). Durante il lockdown realizza la trasposizione a fumetti del finale della saga di Harry Potter, che attira l’attenzione di moltissimi fan e alcune testate giornalistiche online e cartacee. Nel 2020 realizza inchiostrazione e lettering del volume “La Storia Segreta dei Colori” (Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri). Dal 2020 comincia a svolgere il ruolo di docente alla Scuola Romana dei Fumetti.

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2