Continua l’impegno sociale del Piccolo Teatro “Franz Muller” a Sarno. Domenica 5 novembre il sipario si apre su una delle pagine più significative della storia non solo di Napoli ma dell’Italia intera: Le quattro giornate – La voce rotta di Napoli. Questo il titolo dello spettacolo proposto dalla compagnia “Arcoscenico – La Bottega della ribalta” che torna a scavare nelle storie della città partenopea, tanto vicina e affascinante per chiunque si occupi di teatro, e provi a farlo a partire dalla tradizione della cultura popolare napoletana. Luigi Sinacori, autore, interprete e regista dello spettacolo ci racconta che “Le quattro giornate” è un discorso non tanto e non solo su Napoli, ma su storie individuali, “private, intime”, narrate a partire dall'atmosfera caotica della liberazione dal nazifascismo. Incorniciate dalle note di “Palummella, zompa e vola” e traghettate da un Caronte d’eccezione che veste i panni di un ribelle e contemporaneo Pulcinella, le storie di popolane ribelli e di discinte di un bel noto casino costrette ad arrangiarsi per campare, ci immergono in un racconto insieme classico e contemporaneo, in cui gli ultimi, i dimenticati, i superflui, lottano contro tutto e tutti, contro le istituzioni, contro il pregiudizio, per essere e stare nel mondo, risiedere a pieno titolo e a voce alta nelle pagine della Storia.
Ancora una volta dunque, il Piccolo Teatro, grazie alla sensibilità del suo direttore Carmine Pagano, assolve alla sua funzione non solo ricreativa ma anche educativa nel contesto cittadino di Sarno. “Dall’antica Grecia ad oggi, il teatro non cessa di avere un ruolo importantissimo nello sviluppo della coscienza sociale” - dice Pagano. “Brecht asseriva che il teatro non può cambiare il mondo, ma può cambiare gli spettatori e questi, se lo vogliono, possono cambiare il mondo. E a proposito dell’antica Grecia, mi fa piacere ricordare che il teatro era ritenuto così importante che fu istituito il Theoricon, un sussidio statale per consentire ai cittadini meno abbienti di assistere agli spettacoli. Noi del Piccolo Teatro non abbiamo il Theoricon ma proprio per essere molto disponibili nei riguardi di tutti i cittadini, soprattutto quando affrontiamo sul palcoscenico tematiche particolari, pratichiamo condizioni di favore per dare a tutti la possibilità di venire a teatro”.
Infatti, eccezionalmente, domenica il biglietto di ingresso costa solo 5 euro. L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 20,00. In scena, oltre a Luigi Sinacori, ci saranno Luca Lambiase, Iolanda La Ragione, Francesca Cretella, Elisa D’Aniello, Mariano Mastuccino, Pina Ronca, Flavia Sorrentino, Gianluca Pisapia, Rosarianna Rosano.


