SARNO – Una giornata destinata a lasciare il segno nella memoria storica e culturale della città. Questa mattina, la sede centrale dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Amendola" in via Roma ha vissuto un momento di profondo valore civico: l'inaugurazione di una straordinaria Mostra Monumentale. L'evento, organizzato nel centenario dello statista, celebra la figura di Giovanni Amendola – politico, giornalista e instancabile difensore dei valori democratici – trasformando gli spazi scolastici in un patrimonio condiviso.
Il cuore della cerimonia è stato il disvelamento di due opere d'arte di grande impatto, ideate e progettate dagli stessi studenti sotto la guida del Prof. Luigi Astarita, promotore del progetto e curatore del reperimento delle risorse necessarie:
Il Murales: Un'opera imponente che converte le pareti dell'Istituto in un vero e proprio museo a cielo aperto. Attraverso un suggestivo e meticoloso collage di foto storiche, la pittura muraria ripercorre le tappe fondamentali della vita e dell'impegno politico di Amendola.
Il Tappeto Ceramico: Una pregevole installazione che intreccia la storia della scuola e le radici della città di Sarno con la figura del grande politico campano. L'opera è impreziosita dall'intervento del Maestro Massimo Pascariello, espressione dell'eccellenza nell'artigianato artistico locale.
L'omaggio non si è limitato alle sole arti visive. I veri protagonisti della mattinata sono stati gli alunni che, supportati dal corpo docente, hanno dato vita a un racconto corale e sfaccettato. I visitatori sono stati immersi in un percorso espositivo ricco e dinamico, caratterizzato da: rappresentazioni teatrali, sceniche e musicali; performance multimediali e audiovisive; installazioni artistiche e produzioni giornalistiche curate dai ragazzi; ricostruzioni storiche con allestimenti scenografici; l’esposizione di rari documenti bibliografici e reperti archivistici originali.
Come sottolineato durante l'evento, la mostra supera la semplice dimensione celebrativa: si configura come uno spazio di interrogazione critica, dove i documenti storici diventano la bussola per esplorare il pensiero di Amendola come politico, giornalista e filosofo. È un dono inestimabile per la comunità, affinché arte, storia e ricerca della bellezza diventino pane quotidiano nel percorso di crescita delle nuove generazioni sarnesi.
Un traguardo reso possibile da una forte sinergia istituzionale. Profonda gratitudine è stata espressa alla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Antonella Esposito, che ha fortemente voluto l'iniziativa. Un ringraziamento speciale è andato al nipote Dott. Giovanni Amendola e agli eredi dello statista per la loro vicinanza, e a tutta la comunità scolastica (docenti, personale ATA e alunni) per il lavoro appassionato.
All'inaugurazione hanno presenziato numerose autorità: il Sindaco di Sarno, Dott. Francesco Squillante; l'ex senatore Alfonso Andria; il Vice Sindaco di Bracigliano, Ferdinando Albano; l'Assessore di Nocera Inferiore, Federica Fortino; e le Dirigenti Scolastiche Emma Tortora (Liceo "T. L. Caro") e Carmela Cuccurullo (I.C. "Antonio Esposito").
L'Istituto lancia ora un appello aperto a tutto il territorio: "Venite a scoprire queste meraviglie, la nostra scuola non è mai stata così bella!"
Un'occasione imperdibile per toccare con mano la storia e il futuro che si incontrano tra i banchi di scuola. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 13 maggio 2027.


