Una rete di 87 cori, oltre 2.200 coristi attivi e più di 8.000 persone direttamente coinvolte apre una nuova stagione per la coralità campana.
Con l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo di Chorus Inside Campania – Federcori prende ufficialmente avvio un percorso destinato a rafforzare una delle più significative reti culturali diffuse della regione, presente nelle diverse province campane e radicata nei territori attraverso cori, direttori, musicisti, famiglie, volontari e realtà associative.
Determinante in questa fase è stato il ruolo della Presidenza nazionale guidata da Davide Recchia, che ha fortemente sostenuto il percorso di riorganizzazione della struttura regionale campana, accompagnandone il rilancio e riconoscendone il valore strategico all’interno del panorama corale nazionale.
Questo percorso si inserisce nel solco del lavoro svolto negli anni da quanti hanno contribuito alla presenza e alla crescita della Federazione sul territorio regionale, patrimonio di esperienze dal quale la nuova squadra intende partire per sviluppare nuove opportunità, nuove prospettive e una più forte capacità di presenza culturale.
Il nuovo assetto regionale rappresenta un passaggio decisivo di un più ampio progetto di consolidamento promosso dalla Federazione nazionale, volto a rafforzare la rete associativa, valorizzarne il radicamento territoriale e consolidarne il ruolo quale interlocutore culturale, formativo, artistico e associativo di riferimento per la Campania.
Alla Presidenza Regionale è stato chiamato Celestino Pio Caiazza, maestro di coro, direttore artistico e progettista culturale, da anni impegnato nella promozione musicale, nella formazione e nello sviluppo di iniziative artistiche e associative sul territorio. Attivo nella direzione e nel coordinamento di realtà corali e orchestrali, ha promosso negli anni percorsi, produzioni e reti di collaborazione che hanno rafforzato il dialogo tra istituzioni, associazioni e territori, sviluppando percorsi fondati sulla formazione, sulla qualità artistica e sulla costruzione di comunità.
Nel cuore della nuova architettura artistica opererà il Maestro Antonello Mercurio, nominato Direttore Artistico, docente di Composizione Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno e figura di riconosciuto rilievo nel panorama della coralità italiana, chiamato a orientare il percorso artistico e formativo della Federazione in Campania.
A sostenere il nuovo corso regionale sarà una squadra che riunisce esperienze e competenze provenienti dal mondo dell’impresa, delle professioni, della pubblica amministrazione, della scuola, della sanità, della cultura, della comunicazione e del Terzo Settore. Ne fanno parte il Vicepresidente Rocco Lamberti, imprenditore di riferimento del comparto agroalimentare del Mezzogiorno; il Tesoriere Ciro Robustelli, libero professionista e dirigente di riconosciuta esperienza; il Segretario Generale Nunzia Oliva, figura di riferimento della pubblica amministrazione; i Consiglieri Marisa Nastro, imprenditrice culturale attiva nei principali circuiti artistici del territorio; Cecilia Papa, autorevole esponente del mondo della scuola e della formazione; Costantino Mancusi, amministratore pubblico, dirigente sanitario e protagonista di numerose iniziative nel campo della cittadinanza attiva e del Terzo Settore; e Chiara Coppola, professionista della comunicazione culturale e dei media, impegnata nei processi di informazione, divulgazione e valorizzazione delle realtà territoriali.
Un insieme di competenze, relazioni e sensibilità differenti chiamate a concorrere alla crescita della coralità campana e al consolidamento della sua presenza nei territori.
La nuova stagione si apre in una fase particolarmente significativa per il movimento corale campano, chiamato oggi a confrontarsi con le sfide della formazione permanente, del ricambio generazionale, della valorizzazione dei giovani, della qualificazione artistica delle compagini corali e della costruzione di un dialogo sempre più stabile con il sistema scolastico, culturale e istituzionale della regione.
Nel corso dei prossimi mesi Chorus Inside Campania – Federcori sarà impegnata nel consolidamento della rete associativa, nell’attivazione di percorsi formativi permanenti per cori e direttori, nello sviluppo di progettualità dedicate alle nuove generazioni, nel rafforzamento delle collaborazioni con enti pubblici e privati, nella promozione dell’eccellenza artistica e musicale e nella costruzione di una programmazione condivisa capace di mettere in dialogo territori, competenze ed esperienze differenti.
La coralità campana rappresenta una straordinaria rete di persone, competenze, esperienze e comunità che trova nella collaborazione, nella formazione e nella qualità artistica gli strumenti attraverso cui costruire il proprio futuro.
In ogni provincia, in ogni città e in ogni comunità, il canto corale continua a rappresentare uno dei luoghi più vivi nei quali cultura, formazione e partecipazione si incontrano.
Ogni coro custodisce una comunità, ogni comunità custodisce una storia, una tradizione e una rete di relazioni che attraversa generazioni diverse e contribuisce quotidianamente alla costruzione del tessuto sociale dei territori.
«La coralità rappresenta un’esperienza artistica, educativa e umana di straordinario valore. Custodisce relazioni, forma persone, genera comunità e contribuisce a dare identità ai territori. Il nostro impegno sarà mettere in rete queste energie, valorizzarle e tradurle in nuove opportunità per i cori, per i direttori e per le giovani generazioni.
La Campania possiede un patrimonio umano e musicale straordinario. È il momento di riconoscerlo, rafforzarlo e accompagnarlo con ambizione verso nuove prospettive di crescita.
Vogliamo consolidare una rete sempre più forte, aperta e presente nei territori, capace di dialogare con le istituzioni, con il mondo della scuola, con l’associazionismo e con tutte le realtà che credono nel valore educativo, culturale, artistico e sociale del canto corale.
Questa stagione nasce da una consapevolezza chiara: la coralità è una delle grandi ricchezze culturali e umane della Campania. Custodirla, rafforzarla e svilupparne le potenzialità artistiche, formative e sociali sarà l’impegno che guiderà il lavoro dei prossimi anni. Perché il futuro della coralità campana appartiene alla capacità di una comunità intera di riconoscersi, crescere e costruire insieme il proprio domani».
Chorus Inside Campania – Federcori
Ufficio comunicazione
Una rete di 87 cori, oltre 2.200 coristi attivi e più di 8.000 persone direttamente coinvolte apre una nuova stagione per la coralità campana.
Con l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo di Chorus Inside Campania – Federcori prende ufficialmente avvio un percorso destinato a rafforzare una delle più significative reti culturali diffuse della regione, presente nelle diverse province campane e radicata nei territori attraverso cori, direttori, musicisti, famiglie, volontari e realtà associative.
Determinante in questa fase è stato il ruolo della Presidenza nazionale guidata da Davide Recchia, che ha fortemente sostenuto il percorso di riorganizzazione della struttura regionale campana, accompagnandone il rilancio e riconoscendone il valore strategico all’interno del panorama corale nazionale.
Questo percorso si inserisce nel solco del lavoro svolto negli anni da quanti hanno contribuito alla presenza e alla crescita della Federazione sul territorio regionale, patrimonio di esperienze dal quale la nuova squadra intende partire per sviluppare nuove opportunità, nuove prospettive e una più forte capacità di presenza culturale.
Il nuovo assetto regionale rappresenta un passaggio decisivo di un più ampio progetto di consolidamento promosso dalla Federazione nazionale, volto a rafforzare la rete associativa, valorizzarne il radicamento territoriale e consolidarne il ruolo quale interlocutore culturale, formativo, artistico e associativo di riferimento per la Campania.
Alla Presidenza Regionale è stato chiamato Celestino Pio Caiazza, maestro di coro, direttore artistico e progettista culturale, da anni impegnato nella promozione musicale, nella formazione e nello sviluppo di iniziative artistiche e associative sul territorio. Attivo nella direzione e nel coordinamento di realtà corali e orchestrali, ha promosso negli anni percorsi, produzioni e reti di collaborazione che hanno rafforzato il dialogo tra istituzioni, associazioni e territori, sviluppando percorsi fondati sulla formazione, sulla qualità artistica e sulla costruzione di comunità.
Nel cuore della nuova architettura artistica opererà il Maestro Antonello Mercurio, nominato Direttore Artistico, docente di Composizione Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno e figura di riconosciuto rilievo nel panorama della coralità italiana, chiamato a orientare il percorso artistico e formativo della Federazione in Campania.
A sostenere il nuovo corso regionale sarà una squadra che riunisce esperienze e competenze provenienti dal mondo dell’impresa, delle professioni, della pubblica amministrazione, della scuola, della sanità, della cultura, della comunicazione e del Terzo Settore. Ne fanno parte il Vicepresidente Rocco Lamberti, imprenditore di riferimento del comparto agroalimentare del Mezzogiorno; il Tesoriere Ciro Robustelli, libero professionista e dirigente di riconosciuta esperienza; il Segretario Generale Nunzia Oliva, figura di riferimento della pubblica amministrazione; i Consiglieri Marisa Nastro, imprenditrice culturale attiva nei principali circuiti artistici del territorio; Cecilia Papa, autorevole esponente del mondo della scuola e della formazione; Costantino Mancusi, amministratore pubblico, dirigente sanitario e protagonista di numerose iniziative nel campo della cittadinanza attiva e del Terzo Settore; e Chiara Coppola, professionista della comunicazione culturale e dei media, impegnata nei processi di informazione, divulgazione e valorizzazione delle realtà territoriali.
Un insieme di competenze, relazioni e sensibilità differenti chiamate a concorrere alla crescita della coralità campana e al consolidamento della sua presenza nei territori.
La nuova stagione si apre in una fase particolarmente significativa per il movimento corale campano, chiamato oggi a confrontarsi con le sfide della formazione permanente, del ricambio generazionale, della valorizzazione dei giovani, della qualificazione artistica delle compagini corali e della costruzione di un dialogo sempre più stabile con il sistema scolastico, culturale e istituzionale della regione.
Nel corso dei prossimi mesi Chorus Inside Campania – Federcori sarà impegnata nel consolidamento della rete associativa, nell’attivazione di percorsi formativi permanenti per cori e direttori, nello sviluppo di progettualità dedicate alle nuove generazioni, nel rafforzamento delle collaborazioni con enti pubblici e privati, nella promozione dell’eccellenza artistica e musicale e nella costruzione di una programmazione condivisa capace di mettere in dialogo territori, competenze ed esperienze differenti.
La coralità campana rappresenta una straordinaria rete di persone, competenze, esperienze e comunità che trova nella collaborazione, nella formazione e nella qualità artistica gli strumenti attraverso cui costruire il proprio futuro.
In ogni provincia, in ogni città e in ogni comunità, il canto corale continua a rappresentare uno dei luoghi più vivi nei quali cultura, formazione e partecipazione si incontrano.
Ogni coro custodisce una comunità, ogni comunità custodisce una storia, una tradizione e una rete di relazioni che attraversa generazioni diverse e contribuisce quotidianamente alla costruzione del tessuto sociale dei territori.
«La coralità rappresenta un’esperienza artistica, educativa e umana di straordinario valore. Custodisce relazioni, forma persone, genera comunità e contribuisce a dare identità ai territori. Il nostro impegno sarà mettere in rete queste energie, valorizzarle e tradurle in nuove opportunità per i cori, per i direttori e per le giovani generazioni.
La Campania possiede un patrimonio umano e musicale straordinario. È il momento di riconoscerlo, rafforzarlo e accompagnarlo con ambizione verso nuove prospettive di crescita.
Vogliamo consolidare una rete sempre più forte, aperta e presente nei territori, capace di dialogare con le istituzioni, con il mondo della scuola, con l’associazionismo e con tutte le realtà che credono nel valore educativo, culturale, artistico e sociale del canto corale.
Questa stagione nasce da una consapevolezza chiara: la coralità è una delle grandi ricchezze culturali e umane della Campania. Custodirla, rafforzarla e svilupparne le potenzialità artistiche, formative e sociali sarà l’impegno che guiderà il lavoro dei prossimi anni. Perché il futuro della coralità campana appartiene alla capacità di una comunità intera di riconoscersi, crescere e costruire insieme il proprio domani».


