Giovedì 10 settembre, dalle ore 19, ai Giardini del Monsignore. Ospiti anche Padre Francesco Occhetta, Rino Anastasio e Filippo Anastasi
“Le parole della pace. Storie, libri e testimonianze di fraternità” è il titolo dell’incontro in programma giovedì 10 settembre a Ravello, dalle ore 19 ai Giardini del Monsignore.
Un appuntamento curato da Padre Enzo Fortunato, francescano, scrittore e giornalista, e condotto dal giornalista Emiliano Amato, che metterà a confronto voci provenienti dalla cultura, dalla letteratura, dalla spiritualità, dall’informazione.
Al centro della serata, organizzata dal Comune di Ravello, con il supporto dell’Associazione Giornalisti di Cava de’ Tirreni e Costa d’Amalfi “Lucio Barone”, la possibilità di trasformare la parola in uno strumento di dialogo e costruzione della pace, in un tempo segnato ancora da guerre, conflitti, polarizzazioni e nuove paure, alla vigilia del venticinquesimo anniversario degli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono.
Con Padre Enzo Fortunato, che presenterà il suo ultimo libro “E se tornasse Francesco?”, Edizioni San Paolo, dato alle stampe nell’anno dell’ottavo centenario dalla morte del poverello di Assisi, ci saranno lo scrittore Maurizio de Giovanni, autore de “Il tempo dell’orologiaio”, edito da Feltrinelli, Padre Francesco Occhetta, gesuita e direttore della Fondazione “Fratelli Tutti”, autore, insieme a Davide Maggi de “Il filo nascosto. Cinque principi per un mondo più umano”, edito da Rizzoli, e Rino Anastasio, responsabile dei voli speciali di ITA Airways, che con il giornalista Filippo Anastasi ha scritto “Storie in volo. 80 anni di trasporto aereo in Italia”, Minerva Edizioni.
“Quattro prospettive diverse come spiritualità, letteratura, umanesimo e sicurezza, si incontreranno per affrontare alcune delle grandi questioni del nostro tempo – spiega il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier – Dopo il successo di "Ravello Book", un secondo appuntamento fuori rassegna che conferma il valore che questa amministrazione riserva alla cultura. Una iniziativa che vedrà Ravello, ancora una volta, come luogo di incontro e di confronto sui temi fondamentali della pace, del dialogo e della convivenza civile, confermando la vocazione storica della nostra città a farsi palcoscenico di riflessione aperta al mondo”.
Particolare attenzione sarà dedicata proprio al tema della sicurezza del trasporto aereo. Procedure di controllo, protocolli di sicurezza, gestione dei voli speciali e rapporto tra libertà di movimento e protezione sono diventati parte integrante di una nuova idea di sicurezza.
Ma il filo conduttore sarà soprattutto quello della fraternità: provare a passare dalla paura alla consapevolezza, dal conflitto al dialogo, dalla solitudine alla capacità di riconoscere l’altro.
La scelta dei Giardini del Monsignore di Ravello non è casuale. In un luogo sospeso tra terra e mare, nel cuore del Mediterraneo, da sempre crocevia di popoli, culture e conflitti, la riflessione sulla pace assume un significato particolare.
La serata si concluderà con una degustazione di vini della costiera amalfitana curata dall’Associazione Nazionale Città del Vino: un momento di convivialità pensato per proseguire, in maniera informale, il confronto e l'incontro tra i partecipanti.

