Scafati. Stangata da migliaia di euro per il comune di Scafati nella battaglia legale nei confronti del Consorzio di Bonifica: con la sentenza della Commissione Tributaria provinciale di Salerno era stata accolta in parte la richiesta di annullamento delle cartelle esattoriali del Consorzio di Bonifica presentata dal Comune di Scafati, mentre invece l'altra metà dei soldi che l'ente deve al Consorzio è stata confermata. Stai attenta cifra da svariate migliaia di euro che il Comune dovrebbe pagare al Consorzio di Bonifica ma per cui ha opposto resistenza contestando una serie di servizi e riuscendo ad ottenere l'annullamento anche grazie a dei cavilli di tipo burocratico.
Il Comune ha presentato ricorso incaricando l'avvocato Salvatore Giordano, alla sentenza dello scorso 27 maggio della Commissione tributaria provinciale.
Lo scopo del ricorso in appello è quello di annullare l'intera somma che il Comune deve al Consorzio di Bonifica e non solo la metà delle cartelle esattoriali che erano arrivate a Palazzo Meyer. L'avvocato incaricato dalla Giunta comunale costerà al Comune mille e cento euro. A proporre alla giunta proprio il sindaco Pasquale Aliberti visto che nel delega di tutti gli assessori sono state azzerate.