San Valentino Torio: Maria Rosaria Crispo commenta la scelta di dimettersi, insieme a Costantino Mancusi, da consigliere di opposizione per lasciare spazio al resto del gruppo (Leggi articolo). “Tutto è stato deciso ieri sera – dichiara l’avvocato Crispo – ed è una scelta che può lasciare increduli e perplessi ma ritengo che proprio in questo momento così delicato vadano fatte scelte innovative perché credo che siano proprio le scelte innovative che creano maggiori consensi. Ho ritenuto giusto questa linea perché ci credo fortemente così come credo fortemente nelle nostre idee e nella forza di queste idee. È del tutto infondata l’idea di chi vede in questo gesto un tentativo di aiutare indirettamente la maggioranza. Se il nostro obiettivo era questo si poteva restare lì e votare senza attirare troppo l’attenzione.” E se i dubbi possono essere suscitati anche dall’età di Armando Ruggiero e di Giuseppina Longobardi, i nuovi consiglieri di opposizione di Città Nuova, la Crispo ribadisce come non sono meno giovani dei consiglieri di maggioranza: “Sono persone che si candidavano con me per amministrare questo paese. Se io avessi vinto, loro sarebbero stati assessori o consiglieri. Non ho mandato – afferma la capogruppo di Città Nuova – nell’arena politica persone disarmate ma persone con delle idee e con la voglia di fare qualcosa per questo paese. Il mio impegno per San Valentino, così come l’impegno del dottore Mancusi, non cambierà, non abbandoneremo né la politica, né il gruppo. Io resto con Città Nuova e continuerò a lavorare con la sola differenza che sarà seduta tra il pubblico. Cambia chi è seduto sulla sedia dell’opposizione ma le idee restano le medesime.” La proposta avallata dalla capogruppo di Città Nuova è quella di far alternare nella carica di consiglieri tutto il gruppo: “Questa è una proposta che dovrà essere accolta da tutto il gruppo. Non credo che questa possa frammentare la nostra linea di opposizione in quanto questa linea è condivisa da tutto il gruppo. Ovviamente non obbligherò alle dimissioni, né potrò imporre tale scelta, sono un leader democratico.” Niente cambierà, dunque, tra le file dell’opposizione, anzi, la Crispo e il dottor Mancusi sperano di mettere in campo una rivoluzione nel modo di fare di politica: “Come ho sempre detto, con Città Nuova ogni cittadino è consigliere e ci credo. Dopo un anno ho ritenuto che dopo aver solcato la strada, sia giusto di far continuare loro. Questo è un modo di far crescere il gruppo e il progetto politico senza essere protagonista. L’idea che vogliamo far passare, soprattutto ai cittadini, è che c’è un nuovo modo di far politica e solo con l’esempio si può dimostrare che si crede fermamente in questo nuovo modo. Ho scommesso – conclude l’ex candidata a sindaco – con me stessa con il gruppo, con la città che il vento era cambiato, che cambiare era possibile e che c’è un nuovo modo di fare politica.”


