Salerno e l'incubo trasporti: il racconto choc della "calda estate del Cstp"
Sono innumerevoli i disagi che si ravvisano nel trasporto pubblico locale, a Salerno centro e non solo. Numerose le corse che vengono soppresse creando gli ovvi disagi all'utenza, i passeggeri sono sempre più disperati, appiedati e abbandonati alla sorte . Domenica sì è toccato l'apice dei disservizi a causa della soppressione di alcune corse sia urbane che extraurbane. I motivi più svariati colpiscono,e non di sorpresa,l'azienda di trasporto pubblico locale in attesa del subentro del nuovo gestore aggiudicatario della gara che ha visto il Cstp passare da una gestione con capitale interamente pubblico ad una mista tra pubblico e privato . Gli autobus risultano essere oramai obsoleti e poco controllati. Se da un lato la carenza di autobus è un problema che attanaglia da molto tempo il Cstp, ora si aggiunge anche una carenza di personale, che in particolari periodi dell'anno si accentua in modo esponenziale. Complice il caldo afoso,i mezzi sempre più affollati, le interminabili attese alle fermate,si fanno sempre più pesanti le imprecazioni nei confronti degli autisti che inermi sono continuamente trattati come valvola di sfogo della rabbia accumulata. Domenica la rottura di un autobus ha visto la perdita di parti meccaniche sul manto stradale ha creato non pochi disagi sulla via del mare . Conclamato invece la problematica della linea 8 ,la mitica Salerno Battipaglia ,dove l'assenza di controllo rende particolarmente rischioso usufruire e lavorare su quella tratta. Problematiche più volte venute alla cronaca ma alle quali non si è posto rimedio . In attesa che i responsabili prendano provvedimenti definitivi non resta che armarsi,almeno si spera,solo di tanta pazienza.

