Salerno. Si è conclusa con un’archiviazione l’istanza di valutazione d’impatto ambientale che le Fonderie Pisano avevano il compito di consegnare per far andare avanti il procedimento di riesame dell’autorizzazione integrata ambientale. Nonostante il ricorso che i legali della famiglia Pisano avevano presentato il mese scorso, dopo la richiesta della valutazione da parte della Regione Campania, l’azienda aveva comunque prodotto la documentazione necessaria alla rivalutazione dell’autorizzazione, in corso dopo i vari rilievi Arpac che avevano portato alla prima sospensione dello scorso 19 febbraio. Documentazione insufficiente. La documentazione però, nonostante le controdeduzioni inviate agli uffici regionali il 15 luglio, non è bastata. In sostanza, nel progetto presentato dalle Fonderie, mancherebbero le modifiche e i progetti necessari all’approvazione, nonostante le controdeduzioni della società affermino il contrario. Tutto da rifare quindi per i Pisano che ora avranno a disposizione trenta giorni per riformulare una nuova istanza da presentare alla Regione.


