Angri. Ferrovie dello Stato occupa i terreni della ditta, battaglia in Tribunale
Angri. Le ferrovie dello Stato occupano la sua proprietà per realizzare dei lavori di ammodernamento della linea ferroviaria Napoli-Potenza ma non gli concede né espropri, né fitti: il tribunale condanna Ferrovie dello Stato a distanza di circa 8 mesi. In pratica, Ferrovie dello Stato, pur occupando in maniera temporanea i terreni della società di Viale Vittorio Emanuele, non è mai approdata all’adozione del provvedimento espropriativo, sebbene le opere siano state realizzate, l’area occupata sia stata irreversibilmente trasformata e sia cessata l’efficacia della relativa dichiarazione di pubblica utilità. La ditta aveva anche presentato un esposto a Rfi che però non ha mai dato alcuna risposta. La questione è finita ben presto in Tribunale e il Tar ha deciso di nominare un commissario sul caso anche per stabilire l'eventuale risarcimento per i proprietari i cui terreni sono stati occupati.


