Il parametro più importante riguarda il fatturato, che sarebbe al di sotto di €1000000 negli ultimi anni, e quindi, in base a quella che è la normativa vigente deve essere effettuato una ricognizione perché se mancheranno i parametri di base sarà necessario fondere la partecipata con altre società di comuni limitrofi oppure di smetterla e questo, ovviamente, crea tensione tra i lavoratori.
Un'altra opzione, potrebbe essere quella di trasformare la partecipata comunale da Srl in azienda speciale, in modo tale da mantenerla e quindi cercare di salvaguardare quello che è il futuro dei lavoratori. Si tratta di una decisione che spetta al commissario prefettizio che si esprimerà nel breve tempo in merito a questa vicenda.