Nella giornata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Mercato S. Severino hanno fermato quattro persone di nazionalità rumena, due uomini e due donne tra i 25 e i 33 anni, ritenuti responsabili della violenta aggressione subita da un uomo di 50 anni di Nocera Inferiore rinvenuto lo scorso 18 novembre in località Ciorani. Gli aggressori, arrestati presso le proprie abitazioni situate tra Mercato S. Severino e Baronissi, dovranno rispondere di tentato omicidio e rapina. La vittima di questa aggressione si trova tutt’ora ricoverato in prognosi riservata in gravissime condizioni presso l’ospedale di Salerno in quanto ha riportato profonde ferite in tutto il corpo e un violento trauma cranico. Secondo le indagini degli inquirenti, la rapina è stata architettata mettendo in atto una trappola. L’uomo, infatti, conosceva una delle due donne, la quale poi l’avrebbe messa in contatto con una sua amica con la promessa di fargli trascorrere alcune ore di divertimento a pagamento. Le donne, presumibilmente, erano anche a conoscenza della buona disponibilità economica di cui godeva la loro vittima, così gli avrebbero consigliato di presentarsi all’appuntamento con assegni, contanti e qualche regalo. In questo modo, la finta escort avrebbe attirato la sua preda in una casa di Bracigliano, dove, ad attenderli c’erano i due complici, fidanzati delle due rumene, che lo aspettavano per rapinarlo. Una volta rimasti soli, la donna avrebbe bloccato la porta d’ingresso dell’abitazione, e in quel momento sarebbero sbucati i due che hanno iniziato a picchiare selvaggiamente la vittima. L’aggressione è stata talmente violenta che a un certo punto il cinquantenne di Nocera ha perso i sensi rimanendo disteso a terra in una pozza di sangue. I malviventi, dopo aver rubato il bottino consistente in assegni, contanti e alcuni preziosi, convinti che l’uomo fosse deceduto, hanno avvolto il suo corpo in una coperta e lo hanno caricato su una vettura per portarlo lontano dal luogo del crimine. Scendendo da Bracigliano si sono fermati lungo una strada di campagna, in località Ciorani, dove hanno abbandonato il corpo della vittima lungo il ciglio della strada. Gli inquirenti sono riusciti a risalire agli aggressori di questo efferato delitto attraverso le immagini di una telecamera di videosorveglianza posizionata nei pressi di un albergo del posto.