Sarno. Rischio aggressioni per dipendenti e amministratori: Comune blindato
Sarno. Troppi fenomeni di disturbo e di violenza, arriva la soluzione per proteggere gli amministratori sarnesi. Infatti, a Palazzo San Francesco, pur essendo previsto ed istituito il servizio che garantisce l'accesso al pubblico presso il Palazzo Comunale, sede dell'attività politico-amministrativa dell'Ente, nel recente passato si sono verificati episodi di invadenze da parte di soggetti che si sono introdotti per accedere ai piani superiori ove sono ubicati, tra gli altri, gli uffici degli amministratori, causando un clima di tensione e difficoltà nella gestione e svolgimento dell'attività amministrativa-lavorativa, oltre che notevoli difficoltà in termini di sicurezza. Eppure, nonostante siano stati individuati e resi noti gli orari di ricevimento dell'utenza da parte degli uffici, il pubblico cerca di entrare in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, eludendo, anche il controllo del personale preposto all'ufficio accesso, accampando di volta in volta scuse diverse, con la conseguenza di creare notevoli difficoltà nello svolgimento delle attività lavorative e istituzionali. E' quindi indispensabile e fondamentale assicurare alla parte politica e al personale, secondo il primo cittadino Giuseppe Canfora, per dare anche ai dipendenti un clima lavorativo sereno e tranquillo, presupposti fondamentali per il funzionamento della macchina amministrativa. Inoltre c'è la necessità di garantire maggiore sicurezza alla Casa Comunale e di scongiurare situazioni di pericolo e di rischio per l'ordine pubblico e consentire agli uffici di lavorare con la giusta serenità e concentrazione. Ecco perché l'amministrazione ha deciso di rafforzare le misure di sorveglianza e vigilanza, volte essenzialmente a disciplinare e razionalizzare l'accesso degli utenti presso gli uffici comunali. La Giunta ha quindi deciso per un maggiore “controllo del flusso di accesso agli uffici. Bisogna anche vigilare che non accedano o si introducano persone pericolose o malintenzionate che possano compiere atti contro persone o cose; Dare opportune indicazioni e informazioni all'utenza; segnalare eventuali danneggiamenti o situazioni che influenzano negativamente il regolare il funzionamento degli uffici; scongiurare l'ingresso indiscriminato del pubblico presso l'Ufficio Protocollo posto al secondo piano della Casa Comunale, molto spesso, tra l'altro, utilizzato, solo come modalità per eludere la vigilanza ed i controlli dell'Ufficio accesso al pubblico”. Proprio per questo si è deciso anche di trasferire l'ufficio protocollo al piano terra di palazzo San Francesco. Insomma, si è deciso di mettere il Comune sotto chiave.


