Salerno/Nocera. Azienda nocerina verso la chiusura: 66 operai senza più lavoro
Tra i tanti capannoni abbandonati della zona industriale di Salerno, in via Tiberio Claudio Felice, proprio alle spalle del pastificio Amato, c'è quello della Gama Ox, l'azienda del gruppo Ruggiero di Nocera Inferiore, specializzata nel settore dei profilati in alluminio e nell’elettro-colorazione, chiusa nel 2012 dopo una promessa di delocalizzazione nell’azienda “madre”, la Vepral che si trovava nella zona industriale nocerina di Fosso Imperatore. In quel capannone per più di trent’anni hanno lavorato sessantasei dipendenti, mandati a casa da un giorno all’altro a convivere col purgatorio della mobilità. A breve la avranno e a 55 anni, età media di questi operai ed impiegati, ricollocarsi è dura quanto per i propri figli. L’interrogativo sul futuro è quello che in questi giorni si stanno ponendo insieme al sindacato per cercare di ottenere almeno quanto gli spetta. Come la pensione integrativa che per anni avevano costruito in azienda lasciando una quota del loro stipendio che, già dal 2009 – tre anni prima della chiusura – prendevano a singhiozzo. Nonostante l’adesione al progetto “Ricollocami” della Regione Campania, rivolto proprio a chi è stato espulso dal mercato del lavoro e non ha ancora maturato i requisiti per la pensione, le difficoltà di reinserimento restano.


