Salerno. È una generazione congelata quella dei precari degli istituti di ricerca. Si parla di circa 10mila lavoratori intrappolati in una selva di contratti a tempo determinato, co.co.co., assegni, borse di studio da almeno 10 o 15 anni, con punte di anzianità che raggiungono quasi le tre decadi. La situazione è diventata veramente insostenibile per i giovani che vogliono provare la carriera delle docenze universitarie. La questione peggiore in campagna rispetto che nel resto d'Italia e sicuramente non sembra destinata a migliorare visto che non è stato riformato in alcun modo questo settore.


